Ue. Il mare croato è tra i più puliti d’Europa

Rapporto dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

Mare limpido sull'isola di Curzola (Korčula). Foto Sanjin Strukic/PIXSELL

Il mare croato è tra i più puliti in Europa e, quindi, uno dei più adatti alla balneazione. Lo ha reso noto oggi, lunedì 8 giugno, l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). L’Adriatico croato si trova in compagnia delle acque che bagnano le coste di Grecia, Cipro e Malata, nonché con le acque fluviali dell’Austria. Sicuramente un’ulteriore spinta per il turismo croato, che in questo periodo post-Covid si erge tra le mete più sicure dell’estate 2020.
I risultati pubblicati dall’AEA e dalla Commissione europea forniscono una buona indicazione di dove i bagnanti possono trovare le acque di migliore qualità. Tuttavia, a causa dell’epidemia da coronavirus e delle misure restrittive adottate in tutta Europa, i cittadini sono invitati a chiedere informazioni aggiornate alle autorità locali e nazionali e agli operatori balneari in merito alle misure di sicurezza nelle diverse località.
Va segnalato che il 95,1% dei “luoghi di balneazione” in Croazia è stato definito “eccellente”. Soltanto Cipro ha fatto meglio con il 99,1% dei siti con acque cristalline. L’Italia non è messa male, anzi. Nell’88,4% dei siti monitorati è stato contastato che le acque sono di altissimo livello, mentre in fondo alla classifica europea troviamo la Polonia, con solo il 21,6% delle acque adatte alla balneazione.

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