Turismo nel Quarnero: la speranza c’è

Aperti 36 alberghi e 11 campeggi. Lo scorso fine settimana realizzati 9.150 pernottamenti di turisti sloveni, il 58 p.c,. rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso

Una panoramica di Abbazia. Foto: Goran Kovacic/PIXSELL

Attualmente nella regione quarnerina sono aperti 39 alberghi e 11 campeggi. Per il mese prossimo sono annunciate ulteriori aperture delle strutture ricettive, ma tutto chiaramente dipenderà dallo sblocco delle frontiere e dalla sospensione del divieto di viaggiare.
La Croazia figura tra i Paesi europei che hanno saputo contenere efficacemente l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, mantenendo in questo modo un quadro sanitario che infonde sicurezza. Considerata la situazione, è stato possibile riaprire gradualmente le frontiere e dare il via, anche se in maniera ridotta, alla stagione turistica. La Protezione civile della Regione litoraneo-montana si colloca tra quelle che hanno reagito in maniera tempestiva contribuendo a mantenere la situazione epidemiologica sotto controllo. Da non sottovalutare l’impegno del settore del turismo sanitario, il quale grazie all’esperienza e alla tradizione ultracentenaria, ha dato un grande sostegno nell’attuazione delle misure di contenimento. Con la chiusura e il rispetto delle misure epidemiologiche, le strutture ricettive e di ristorazione hanno dimostrato un alto senso di responsabilità. Ormai da settimane in Regione non si registrano nuovi contagi. I malati di coronavirus, in via di guarigione sono 5, mentre le persone guarite sono 66. Per tutti questi motivi la Croazia, e in particolare il Quarnero, sono pronti per la stagione turistica.
#VisitKvarnerTomorrow
La direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero, Irena Peršić Živadinov, ha dichiarato che dall’inizio della pandemia è stata mantenuta la comunicazione con i giornalisti a livello nazionale e internazionale, oltre che con blogger e operatori turistici. “Il nostro hashtag è #VisitKvarnerTomorrow, che include tutti gli enti turistici a livello regionale. Siamo in contatto pure con gli uffici dell’Ente nazionale per il turismo proprio per poter reagire rapidamente e riprendere con i viaggi di studio per i giornalisti. Finora ogni anno ne venivano organizzati circa 500, che hanno prodotto numerosi articoli e servizi nei più importanti giornali, riviste e portali del settore. I giornalisti stranieri continuano a dimostrare un grande interesse tramite la piattaforma travmedia.com, il principale network mediatico per il turismo a livello mondiale. In questo modo siamo riusciti a mantenere i contatti con giornalisti, influencer, professionisti mediatici, agenzie per le relazioni pubbliche e altri rappresentanti dell’industria del turismo”, ha spiegato la direttrice.
In questo momento è fondamentale che venga accordato, a livello europeo, un protocollo unificato inerente all’arrivo degli ospiti e al loro rientro nei Paesi di provenienza.
Facilmente raggiungibili
“Siamo in attesa che venga resa operativa l’applicazione che permetterà agli ospiti di varcare il confine croato senza complicazioni e lunghe attese. Attualmente i vantaggi del nostro Paese sono la vicinanza e il fatto che è sempre stato una destinazione facilmente raggiungibile in automobile. Il Quarnero è la destinazione preferita dai turisti sloveni, austriaci e ungheresi, soprattutto per vacanze brevi oppure fine settimana prolungati. Questo è importante perché molti cittadini di questi Paesi sono stati costretti a usare i giorni di ferie durante il lockdown”, ha precisato Irena Peršić Živadinov.
“Per quanto riguarda il Quarnero, i risultati della stagione turistica dipendono molto proprio dalla possibilità di varcare il confine senza grandi complicazioni. Secondo le proiezione del settore turistico riguardanti l’alta stagione, quest’anno si potrebbe realizzare il 30 p.c. del flusso turistico rispetto all’anno scorso. Le prenotazioni per i mesi di luglio e agosto non sono state cancellate e l’interesse di venire a trascorrere le vacanze da noi è ancora elevato”.
Facevano ben sperare i risultati registrati nei mesi di gennaio e febbraio con il 16 p.c. in più di arrivi e di pernottamenti. Le analisi svolte negli anni precedenti confermavano una crescita costante e stabile. Con l’arrivo della pandemia e la chiusura dei confini tutto si è fermato. Nel corso dei primi 10 giorni del mese di maggio, con l’allentamento delle misure di contenimento, nel Quarnero sono stati registrati 14mila pernottamenti, mentre nei 10 giorni successivi 43mila.
Da quando sono stati riaperti i confini con la Slovenia, il Quarnero registra un graduale aumento del numero dei turisti. Nel primo fine settimana gli ospiti sloveni hanno realizzato 1.550 pernottamenti, mentre il weekend successivo (dal 22 al 24 maggio) 9.150.
Sondaggio tedesco
Positivi i risultati di un sondaggio condotto in Germania, dal quale è emerso come la Croazia continui a essere una delle destinazioni preferite dai tedeschi. E non a caso nelle scorse settimane la Bild, il quotidiano tedesco più letto, ha inserito la Croazia tra gli otto Paesi nei quali i tedeschi potrebbero trascorrere le loro vacanze.

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