Slovenia. Nella Regione costiero-carsica scatta la «fase nera»

Una veduta dell'area di Ancarano

Nelle ultime 24 ore in Slovenia sono stati eseguiti 2.408 test PCR per il nuovo coronavirus: 428 ossia, il 20% dei quali positivi. Ci sono stati anche 2.211 test rapidi e 98 persone o il 4,4% hanno avuto risposta positiva al Covid. Purtroppo si registrano altri 13 decessi attribuibili al virus.
Intanto da domani, lunedì 1.mo febbraio, nella Regione costiero-carsica e in quella della Sava Centrale, si torna alla “fase nera” e la conseguente richiusura di tutte le attività, ritenute non essenziali, che avevano aperto da poco. Previsto anche il ritorno della didattica a distanza,  che convolverà anche gli alunni del primo triennio delle elementari. Sono una  novantina i nuovi contagi nella Regione costiero-carsica. In tutto il Paese diminuisce però il numero dei ricoverati, anche nelle terapie intensive.

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