Slovenia, meno test: cala il numero delle positività da Covid-19

Foto: Marko Dimic/PIXSELL

In base ai dati diffusi dall’Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ) in Slovenia, dal primo giugno al 21 agosto sono stati 300 i casi di coronavirus importati nel Paese. Tra questi vi sono 165 persone che hanno soggiornato in Croazia, nella maggior parte dei casi nelle ultime due settimane. Lo riporta il Delo di Lubiana. Si tratta in prevalenza di giovani che hanno contratto il Covid-19 dopo aver partecipato a feste e soggiornato in locali notturni lungo la costa croata. Ed è per questo motivo che le autorità slovene hanno messo la Croazia sulla lista rossa dei Paesi che presentano un quadro epidemiologico instabile. Hanno pure invitato i cittadini sloveni a far rientro dalla Croazia al più presto onde evitare la quarantena. Il termine ultimo per ritornare in Slovenia senza dover sottostare all’obbligo della quarantena scade alla mezzanotte domani, lunedì.
Intanto tra sabato e domenica sono stati effettuati 760 tamponi di cui 34 sono risultati positivi. La maggior parte dei nuovi casi di coronavirus in Slovenia è stata registrata a Lubiana (8). Fortunatamente non ci sono stati decessi causati dal Covid. Il numero resta ferma a 131. Negli ospedali si trovano in cura 17 pazienti e non ci sono persone attaccate al respiratore.

Facebook Commenti