I vescovi italiani stanziano 500mila euro per le vittime del sisma

Foto: Marko Prpic/PIXSELL

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ha deciso lo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’otto per mille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, come prima forma di aiuto alle vittime del terremoto che ha colpito la Croazia. Lo scrive avvenire.it. Questo stanziamento della Presidenza Cei è destinato, attraverso Caritas Italiana, a far fronte ai beni di prima necessità: cibo, farmaci, assistenza medica, kit igienico-sanitari, alloggi temporanei.
La Caritas Italiana fa sapere inoltre di essere “in costante contatto con Caritas Croazia che sta coordinando i soccorsi da parte della Chiesa locale, in coordinamento con i vescovi, i parroci e le Caritas delle diocesi più colpite (Zagabria e Sisak)”. Le Caritas locali hanno subito messo a disposizione tende, lettini e coperte per la prima accoglienza dei terremotati, hanno aperto i propri magazzini e i propri punti di raccolta per ricevere gli aiuti materiali che vengono donati dai cittadini croati, ed “hanno iniziato la distribuzione di cibo, acqua, materiale igienico”.

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