Passaporto vaccinale europeo. Capak: «Ecco come sarà»

Israele ha già sperimentato il green pass

Nome e cognome della persona vaccinata, il Paese di provenienza, il nome del siero  inoculato, la data di immunizzazione, il numero di serie del vaccino, il tutto racchiuso in un codice QR. Sarà questo il contenuto del passaporto vaccinale europeo che dovrebbe entrare in vigore forse entro l’estate a livello dell’Unione europea. Lo ha confermato Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto croato per la salute pubblica, al quotidiano zagabrese Jutarnji list. “Il passaporto vaccinale viene usato ora solo a scopi medici e non per l’attraversamento dei confini. Però, esiste la possibilità che venga introdotto anche per viaggiare, anche se ci sono ancora molti aspetti da risolvere prima della sua entrata in vigore”, ha aggiunto Capak.
Il compito di sviluppare il sistema europeo inter-operabile, che riduca le procedure amministrative e scongiuri iniziative unilaterali degli Stati membri, è stato affidato a un gruppo di lavoro in seno alla Commissione Ue formato dagli esperti di tre unità (Connettività, Salute e Giustizia) e guidato dal commissario per la Giustizia, Didier Reynders.
Il certificato digitale, pensato per essere conservato sugli smartphone, conterrà informazioni semplici e rilevanti per attraversare i confini, come l’avvenuta vaccinazione, la negatività ad un test Pcr o l’immunità al Covid-19 acquisita contraendo la malattia. I tempi per la realizzazione del pass sono ancora incerti, ma la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha chiarito che serviranno almeno tre mesi prima che sia pronto per l’uso.

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