Istria. «Serve cautela, la situazione nel vicinato non è delle migliori»

Dino Kozlevac e Aleksandar Stojanović della task force istriana per la lotta al coronavirus. Foto Dusko Marusic'PIXSELL

“La situazione resta sotto controllo e credo che continuerà a mantenersi tale. Stiamo entrando in una fase in cui sono richieste la massima attenzione e cautela. La situazione nel vicinato non è delle migliori, ma i cittadini certamente sapranno, come del resto hanno fatto finora, mantenere un comportamento responsabile e disciplinato”. Lo ha dichiarato il capo della task force della Regione istriana, Dino Kozlevac

Prosegue la campagna di vaccinazione

Prosegue intanto la campagna di vaccinazione, dipendentemente dalle dosi disponibili, considerato il flop delle forniture in tutta Europa. La settimana scorsa, come ha avuto modo di dire il direttore delle Case istriane della salute, dr. Ante Ivančić, sono state vaccinate 840 persone; nella settimana in corso, in seguito al nuovo contingente giunto in Regione, altre 1.780.
La settimana prossima, stando a quanto affermato dal direttore dell’Istituto regionale di salute pubblica, dr. Aleksandar Stojanović, dovrebbero giungere in penisola nuove dosi del vaccino della Pfizer. Il contingente giunto in settimana è prodotto dall’AstraZeneca.
Si procede ancora a piccoli passi, comunque, in quanto le Case farmaceutiche avevano disatteso le ordinazioni, creando un vuoto sul mercato e quindi un rallentamento dei piani e programmi della campagna di profilassi. In marzo ci potrebbero essere consegne più serie e quindi, dopo avere sottoposto a profilassi il personale sanitario, assistiti e personale dipendente della Case dell’anziano e un numero ancora relativamente basso della popolazione, sarà possibile fare di più.

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