In Slovenia la quarantena sarà più breve

La cantena di montaggio della Revoz a Novo Mesto. Foto: Petar Glebov/PIXSELL

Continua a salire in Slovenia il numero dei nuovi infetti da coronavirus. Nelle ultime 24 sono risultati positivi ben 4.066 tamponi, quasi 200 in più del giorno precedente, e circa 2.000 in più di una settimana fa. A causa dell’espansione della variante Omicron, il governo ha decretato nuove regole per le persone che hanno avuto un contatto a rischio. Così, da lunedì 10 gennaio la quarantena viene ridotta da 10 a 7 giorni, secondo il protocollo suggerito dagli epidemiologi. Il ministro della Sanità, Janez Poklukar, dopo la riunione del governo ha spiegato che per uscire dalla quarantena non servirà più sottoporsi nuovamente al test, perché nel 95 per cento dei casi la malattia si sviluppa entro 7 giorni. Non dovranno sottostare alla quarantena le persone che sono guarite dal Covid negli ultimi 45 giorni, chi ha completato la vaccinazione e chi ha ricevuto la dose booster.
Il governo si è riunito anche con i principali imprenditori, invitandoli a organizzare la produzione in maniera da evitare la chiusura degli impianti. Il ministro dell’Economia, Zdravko Počivalšek, ha dichiarato che gli imprenditori chiedono al governo una strategia della vaccinazione, per rallentare l’allargamento dell’epidemia. Il governo finora è riuscito, con le misure varate, ad assicurare un buon funzionamento del sistema economico.

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