Haludovo. Vertice con Milanović

I rappresentanti comunali auspicano un intervento statale

Il complesso alberghiero di Haludovo sull’isola di Veglia versa in condizioni di assoluto degrado. Foto: Željko Jerneić

Il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović, si è interessato alle sorti dell’ex complesso alberghiero di Haludovo sull’isola di Veglia. Il Capo dello Stato ha accolto ieri al Pantovčak una delegazione del Comune di Malinska-Dubašnica guidata dal sindaco Anton Kraljić che lo ha aggiornato in merito alla situazione nella quale versa l’ex area turistica, che ormai da oltre due decenni risulta in stato di completo degrado e abbandono. I membri della delegazione, della quale facevano parte pure il presidente del Consiglio comunale, Mirjana Maršić, il suo vice, Zdenko Cerović, e Đorđe Perković, consulente legale del Comune, hanno avvertito il Presidente Milanović che Haludovo si è trasformata in una potenziale fonte di rischio per la sicurezza e la salute delle persone.

Nonostante esistano i presupposti indispensabili al recupero del complesso, a iniziare dal Piano urbanistico dettagliato (DPU) del Comune di Malinska-Dubašnica (entrato in vigore nel 2006), i proprietari di Haludovo non hanno intrapreso alcuna azione concreta in tale senso.

La delegazione vegliota ha consegnato a Milanović la documentazione attinente alla privatizzazione del complesso alberghiero e ai piani relativi alla sua rinascita. Ha informato pure il Capo dello Stato che il Comune è propenso ad annullare il DPU qualora a breve non dovessero essere avviati i lavori tesi alla rimessa in funzione dell’impianto.

Il complesso di Haludovo fu realizzato agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso su progetto dell’architetto Boris Magaš. A finanziarne la costruzione con un investimento di 45 milioni di dollari fu Bob Guccione, il fondatore della popolare rivista Penthause che contende a Playboy e a Hustler lo scettro di rivista maschile più famosa nel mondo. Il complesso è attualmente di proprietà di una società riconducibile a investitori caucasici che stando a fonti giornalistiche vincolerebbero il restauro del complesso all’ottenimento di una concessione di tipo chiuso sul tratto di costa antistante al medesimo. Una soluzione quest’ultima giudicata irricevibile dal Comune.

Il Presidente Milanović è molto legato a Veglia, avendoci trascorso gran parte delle estati della sua infanzia e giovinezza. I suoi genitori, infatti, acquistarono nella zona di Polje (Dobrinj) una casa per le vacanze, a tutt’oggi intestata alla famiglia Milanović.

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