Fiume. Tabelle con il toponimo italiano: progetto in stand by

Il progetto, che rientra nel programma Fiume CEC 2020, subirà delle modifiche in termini di contenuto e location

Foto Željko Jerneić

Tabelle trilingui all’entrata in città. Rimarrà soltanto un’utopia o il progetto di cui tanto si è parlato, è destinato finalmente a trasformarsi in realtà? Poco più di un anno fa riecheggiava nel porto fiumano il rumore prodotto dalla troupe di Opera industriale, lo spettacolo d’inaugurazione di Fiume – Capitale europea della Cultura 2020. Allo stesso tempo giungevano dalla Cina notizie sempre più sconcertanti sulla diffusione di un nuovo coronavirus che, di lì a poco, avrebbe rubato anche qui la scena a tutti gli altri temi del vivere quotidiano e, ovviamente, pure quello relativo alla cultura. Uno dei fil rouge del progetto Fiume CEC è stato e rimarrà ancora per i prossimi due mesi – il capoluogo quarnerino è Capitale fino alla fine di aprile –, l’apertura e la tolleranza verso le diversità, senza distinzione alcuna. In questo senso, aveva ottenuto disco verde l’idea di collocare, ai principali ingressi in città, tabelle con toponimo trilingue, croato, inglese e italiano. Anche se le stesse avrebbero dovuto trovare sistemazione prima dell’apertura di CEC, il discorso per motivi mai del tutto chiariti era stato rinviato alla primavera. È seguito il lockdown, che ha messo in secondo piano la questione, sospendendo per un attimo pure le manifestazioni culturali, riprese poi timidamente e in versione ridotta durante l’estate. Il programma è stato ridimensionato e di tabelle non si è più parlato. Da allora è trascorso un anno.
A che punto è giunto il progetto? Avrà vita? Lo abbiamo chiesto alla persona più indicata, il sindaco Vojko Obesnel, in procinto di portare a termine il suo ultimo mandato. “La realizzazione del progetto delle tabelle trilingui, che comprenderebbe anche il toponimo italiano Fiume, era pianificato per lo scorso autunno, ma è stato nuovamente sospeso in seguito all’insorgere della seconda ondata di Covid, che ha costretto la Città, per la seconda volta, a modificare il piano finanziario in modo da dare supporto alle imprese messe in ginocchio dal lockdown – ci ha risposto il primo cittadino –. Inoltre, si è reso necessario apporre delle modifiche al contenuto del testo sulle tabelle, che dovrebbero risultare una specie d’invito in tre lingue destinato ai turisti. Il collocamento era previsto per la scorsa primavera, ma poi è successo ciò che tutti sappiamo e, per motivi finanziari, abbiamo dovuto sospendere il tutto. Oggi, a un anno di distanza, si è tornati a pensare alle tabelle, ma con il testo modificato visto che s’avvicina la conclusione di Fiume CEC. Ribadisco, il progetto è slittato di un anno per forze maggiori e imprevedibili, ma ora l’amministrazione cittadina è pronta a… rispolverarlo con determinati accorgimenti in termini di testo e location”, ha spiegato infine il sindaco, senza però pronunciarsi in merito alle tempistiche con le quali il progetto vedrebbe la luce.

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