Croazia: Sempre più guariti. Scuola? «Non sarà facile, ma…»

Un'aula scolastica vuota. Foto: Željko Jerneić

Tra ieri e oggi, mercoledì 29 aprile, sono 15 le persone che hanno contratto il Covid-19, portando il numero complessivo di malati in Croazia a 2.062. Tra di essi anche 6 infermiere e una addetta alla pulizie del Centro clinico ospedaliero di Spalato. Sfortunatamente si contano anche 4 nuovi decessi: uno a Zagabria e tre a Spalato, tutte persone di età avanzata e con malattie pregresse. I morti nel Paese da coronavirus sono arrivati così a quota 67.
Ma ci sono anche buone notizie: rispetto al giorno precedente 56 persone sono guarite e ora sono 1.288 i pazienti che hanno sconfitto la malattia.
Parlando della possibile riapertura di asili e delle prime quattro classi delle scuole elementari, Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, a precisato che proprio oggi c’è stato un incontro tra gli epidemiologici e i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, “nel corso del quale sono stati limitati alcuni dettagli. La proposta definitiva sulle misure che saranno intraprese per permettere il rientro negli istituti prescolastici e scolastici sarà resa nota domani, giovedì 30 aprile nel corso della sessione del governo”, ha deto Capak, aggiungendo che “è chiaro che i bambini non indosseranno le mascherine. A loro sarà consigliato il rispetto dell’igiene, il frequento lavaggio delle mani e di evitare di toccarsi il viso. Non sarà facile, ma dobbiamo provare”. In questo senso, saranno le maestre ad indossare le mascherine e il Ministero dell’Istruzione “sta provvedendo al loro acquisto”.

Facebook Commenti