Croazia. Il governo blocca i prezzi di alcuni prodotti

Ingresso contingentato in un farmacia di Zagabria. Foto Tomislav Miletic/PIXSELL

Il governo croato, al termine di una riunione in call conference svolta sabato sera 14 marzo, ha deciso di bloccare i prezzi dei generi di prima necessità e di quelli per l’igiene personale. La decisione è stata presa per evitare speculazioni e la determinazione monopolistica dei prezzi dei prodotti.
Ecco l’elenco dei prodotti i cui prezzi potranno raggiungere il costo più alto registrato al 30 gennaio scorso: farina, latto e latte in polvere, uova, zucchero, sale, riso, pasta, carne fresca, pesce, frutta e verdura, scatolette di carne, scatolette di pesce, olio, alimenti per bambini, pannolini per bambini, acqua, detergente per i capi d’abbigliamento, detergente per i piatti, sapone, prodotti per la disinfestazione dell’acqua, degli spazi di soggiorno e delle mani (compreso l’alcol etilico denaturato), tute protettive e altro abbigliamento e calzature mediche di protezione, occhiali protettivi e visiere, guanti protettivi, coperture protettive per le calzature, mascherine – chirurgiche, FFP2, FFP3, respiratori/trasportabili, ventilatori, medicinali e prodotti farmaceutici, nonché lenzuola e altra biancheria per il sistema sanitario.

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