Croazia: 11 nuovi casi di Covid-19, di cui 8 sull’isola di Brazza

La tabella con la scritta Nerežišće imbrattata con lo spray per scrivere il nome di Wuhan. Foto: Milan Sabic/PIXSELL

Mentre tutto il Paese sta per entrare in una nuova fase con la riapertura di gran parte delle attività economiche, l’isola di Brazza (Brač) fa un passo indietro con misure restrittive come quelle avutesi a livello nazionale prima del 27 aprile quando era iniziata la prima fase di alletamento delle misure restrittive. Niente assembramenti in luoghi pubblici, sospesi i trasporti pubblici e orario limitaro dei negozi. Tutto ciò in quanto l’isola di Brazza è divenuta un nuovo focolaio di coronavirus. Per la precisione si tratta della località Nerežišće. Un residente dell’isola (meta turistica molto amata anche da villeggianti italiani) con la vernice spray ha cancellato su una targa il nome del luogo sostituendolo con quello di Wuhan, la città cinese focolaio globale del coronavirus. Ebbene, sull’isola di Brazza sono stati effettuati una novantina di tamponi. Otto le persone risultate positive nelle ultime 24 ore mentre si è in attesa dei risultati di un gran numero di test. Tre persone sono risultati positive al Covid-19 a Nerežišće, altrettante a Supetar, una a Pučišće e un’altra a Milna, mentre 139 abitanti sono in autoisolamento.
Gli 8 contagiati dell’isola dalmata vanno ad aggiungersi ad altri 3 avutesi in altre Regioni del Paese nelle ultime 24 ore, di cui una residente nella Regione litoraneo-montana. Degli 11 nuovi contagiati, 8 sono stati fin qui in autoisolamento. Complessivamente i casi da Covid-19 in Croazia sono 2.187. Nelle trascorse 24 ore sono decedute tre donne, tutte assistite di una Casa per anziani a Koprivnica. Avevano rispettivamente 95, 89 e 85 anni. I guariti sono 1.764.

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