Partita da ultima spiaggia. O quasi

L’Istra 1961 è oggi di scena allo Šubićevac ospite dello Šibenik Per Jumić problemi di formazione

Antonio Ivančić dell'Istra 1961

Forse non può ancora considerarsi una partita da dentro o fuori nella disperata corsa verso la salvezza, in fin dei conti mancano quattro turni alla fine del campionato e in ballo ci sono 12 punti, ma è inutile sottolineare che per l’Istra 1961 l’odierna trasferta (inizio del match alle 17.05, arbitro Jović di Zagabria) in casa dello Šibenik è di vitale importanza. Una partita che darà una prima risposta sulle reali possibilità di evitare il peggio, cioè la retrocessione.

 

I gialloverdi, reduci dalla sconfitta interna con il Gorica, pesante non tanto per il risultato finale (2-0 per gli ospiti) quanto per una prestazione scadente, sono ri(scivolati) all’ultimo posto in classifica, rispettivamente a una e due lunghezze dalla Lokomotiva e dal Varaždin. L’imperativo, dunque, è quello di ottenere allo Šubićevac l’intera posta in palio contro un avversario che sembra a portata di mano, almeno in base a quanto visto negli scontri diretti in questa stagione. Nei tre incontri fin qui disputati la squadra allenata da Danijel Jumić ha conquistato due vittorie casalinghe (1-0 e 3-2), ha subito una sconfitta di misura (1-0) allo Šubićevac e, sempre in Dalmazia, ha superato (2-0) i padroni di casa negli ottavi di finale di Coppa Croazia. A parte il trend positivo, in questo momento preoccupa l’attuale stato di forma dell’Istra 1961, tutt’altro che brillante visto che negli ultimi sette incontri di campionato sono arrivati soltanto due punti.

“Dopo la giornata storta contro il Gorica abbiamo avuto una riunione con i giocatori e analizzato l’incontro. Il confronto è stato senz’altro utile, per cui credo in una reazione positiva dei miei calciatori”, ha detto l’allenatore Danijel Jumić, che per la prossima gara avrà a disposizione una rosa rimaneggiata, in quanto non potrà contare su ben sei giocatori importanti. “A parte gli squalificati Hujber e Tomašević, rimarranno a casa anche gli infortunati Bosančić, Navarro, Levitt e Guzina. Quest’ultimo, comunque, dovrebbe recuperare per il prossimo incontro. Il problema maggiore è rappresentato dalle fasce, però senz’altro troveremo qualche soluzione valida. Considerata la situazione in cui ci troviamo, dovremo dare il proprio massimo, essere motivati, pieni di energia e aggressivi. L’unico obiettivo è quello di ottenere un risultato positivo, ossia la conquista dei tre punti”, ha concluso Jumić.

Chi troverà sicuramente posto nell’undici di partenza è il centrocampista offensivo Antonio Ivančić, andato a segno nelle ultime due partite interne contro lo Šibenik. “Giochiamo contro una squadra con la quale in questa stagione per il gioco espresso siamo sempre stati migliori. Però non illudiamoci, sarà una trasferta difficile, anche perché il campo dello Šubićevac non è proprio un tavolo da.. biliardo. Ovvio che c’è un po’ di pressione per la necessità di fare punti, però nello spogliatoio ci sono diversi giocatori non nuovi a simili circostanze. Ci sono ancora quattro partite da disputare, di cui due in casa, per cui tutto è nelle nostre mani. A Sebenico occorre solamente avere un giusto approccio alla partita. Sarebbe bellissimo vincere questa gara, soprattutto per il morale della squadra, però in caso contrario avremo ancora le nostre carte da giocare”, ha concluso Ivančić.

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