Pola. Proclamati i migliori «Film emergenti»

Alle tre produzioni incluse nel Programma industriale assegnati dei premi del valore complessivo di 150mila kune

Il progetto di Jasmin Duraković “Praznik praznine” ha ottenuto il premio dal valore complessivo di 3.000 euro

Sono stati proclamati i vincitori della sezione “Film emergenti” (Filmovi u nastanku) del Programma industriale del Film Festival di Pola: alle tre produzioni selezionate dalla giuria sono stati assegnati dei premi del valore complessivo di 150mila kune.

 

Due grandi novità

La 68.esima edizione del Festival è stata caratterizzata da diverse novità. Innanzitutto, è stata ampliata la categoria dei “Film emergenti” in modo da includere anche co-produzioni delle minoranze presentate nell’ambito del Programma internazionale della rassegna, che hanno quindi potuto partecipare alla competizione ad esclusione della categoria del “Cinema croato”. Inoltre, per la prima volta, la presentazione dei film si è svolta in lingua inglese. Gli assegnatari dei premi sono stati selezionati dalla giuria composta da Vanja Kaluđerčić, direttrice dell’International Film Festival Rotterdam (IFFR); Simon Perry, produttore irlandese con più di 35 anni d’esperienza nell’ambito della produzione cinematografica e Xavier Henry-Rashid, fondatore dell’agenzia britannica Film Republic.

I vincitori

Sono stati tre i premi dei “Film emergenti”. Il progetto del regista bosniaco Jasmin Duraković intitolato “Praznik praznine” (Le vacanze del vuoto), di co-produzione croato-bosniaca, ha vinto un pacchetto di servizi della casa di produzione slovena Teleking che include diverse attività di post-produzione, tra cui la lavorazione dell’immagine e del suono, del valore complessivo di 3.000 euro. Il premio dell’azienda Crodux di 50mila kune è stato assegnato al progetto “Tragovi” (Tracce) della sceneggiatrice e regista Dubravka Turić, prodotto dalla Kinorama. Infine, al progetto “M” del regista macedone Vardan Tozija è stato conferito un compenso di 12mila euro concesso da parte dello studio ceco Sleepwalker, che include operazioni di lavorazione del suono in post-produzione.

Dieci concorrenti

I progetti compresi nel concorso sono stati presentati, con tanto di inserti di ciascun film, dal rispettivo regista, produttore o co-produttore, mentre a conferire i premi ai vincitori sono stati Simon Perry e Xavier Henry-Rashid. Sono stati complessivamente dieci i titoli che hanno partecipato al concorso di quest’anno.

Oltre ai tre sopraccitati, erano in gara anche “Dejavu” di Nevio Marasović; “Garbura” di Josip Žuvan, “Kapa” (Il berretto) di Slobodan Maksimović; “Ljeto kad sam naučila letjeti” (L’estate che ho imparato a volare) di Radivoje Andrić; “Nosila je rubac črleni” (Portava il fazzoletto rosso) di Goran Dukić; “Šesti autobus” (Il sesto autobus) di Eduard Galić e “Trag divljači” (Traccia di selvaggina) di Nenad Pavlović.

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