La testimonianza delle tradizioni (video)

Il progetto «Lo scrigno dei racconti meravigliosi» ha coinvolto gli alunni delle scuole dell’Istria e di Fiume

Il maestro durante la correzione dei compiti degli alunni

Un film carico di emozioni dedicato ai ricordi e alle tradizioni: è il risultato del progetto transfrontaliero “Atto II – Lo scrigno dei racconti meravigliosi”, realizzato dall’Associazione Opera Viva di Trieste, con il sostegno dell’Assessorato alla cultura della Regione FVG e dell’Unione Italiana, ideatrice e direttore artistico l’artista Lorena Matic, che ha unito i giovani studenti delle scuole di Trieste e della Comunità Nazionale Italiana che vive in Croazia e gli iscritti dell’Università della Terza età “Danilo Dobrina” di Trieste. Al progetto hanno partecipato il Liceo artistico Nordio e Liceo Slomšek di Trieste, la SEI “Bernardo Benussi” e l’SMSI di Rovigno e la SEI “Gelsi” di Fiume. Il progetto nasce dall’idea di confrontare due città, Trieste e Fiume, entrambe nel 2020 accomunate da due importanti riconoscimenti: l’una Capitale europea della Scienza e l’altra Capitale europea della Cultura, che in comune hanno anche somiglianze urbanistiche e storiche.
«Compiti per casa»
“…Mi sono dovuto inventare dei compiti per casa, in questo periodo, che non annoiasse e tenesse i miei alunni impegnati mantenendo alto lo spirito… l’ispirazione mi è venuta guardando le pareti di casa mia, che contengono viaggi nella memoria e immagini che portano alle origini della nostra esistenza…”.
Inizia così “Compiti per casa” il terzo video del progetto Atto II – “Lo scrigno dei racconti meravigliosi”, una messa in scena teatrale interpretata dall’attore Gualtiero Giorgini ambientata al giorno d’oggi.
Un maestro è alle prese con la Dad – didattica a distanza – imposta dall’epoca pandemica in cui gli insegnanti fanno lezione ai loro studenti in piattaforma, stando ognuno nella propria casa.
Dopo aver assegnato il compito di scrivere un tema che raccolga le testimonianza sulle tradizioni di una volta in famiglia, si ritrova al momento della correzione.
Oltre 130 racconti pervenuti
Nel rileggere il racconto di un’alunna che parla della sua nonna, che ricorda le diversità nel quotidiano rispetto ai giorni nostri, il maestro rievoca i suoi ricordi guardando le tante foto che fanno bella mostra alle pareti della sua stanza.
Il video racconto si conclude con una riflessione dalla viva voce dell’alunna sul periodo Covid, cosa le ha dato ma soprattutto cosa ha tolto a lei bambina e a tutti i suoi compagni di classe.
La drammaturgia della mise en scenè attoriale trae spunto dagli oltre 130 racconti degli studenti pervenuti per il progetto, delle diverse scuole di ordine e grado, a Trieste e italiane in Croazia. Il filmato si conclude con la voce di una giovane studentessa della Scuola elementare italiana Gelsi di Fiume – Anna Amalia Matijaš e con una riflessione del maestro.
Rafforzare i rapporti in famiglia
Il video mira a creare un ponte tra passato e futuro, in un passaggio di testimone da nonni e bisnonni a nipoti, su quali erano gli usi e costumi di un tempo.
La memoria rievocata nei racconti degli studenti provenienti da cinque scuole a Trieste e in Croazia, che hanno intervistato chi quell’epoca l’ha vissuta in prima persona; iniziativa che si è avviata proprio in un periodo dove tutti eravamo bloccati a casa per l’emergenza Covid.
Il progetto è stato un’ulteriore occasione per rafforzare i rapporti in famiglia avvicinando ancor più giovani e meno giovani.
A breve una pubblicazione
A fine gennaio sarà disponibile la pubblicazione riassuntiva che documenta la ricerca, con testi tratti dai racconti, con le immagini dei tre video realizzati e con le fotografie d’epoca che ritraggono oggetti antichi, fornite dagli studenti, che verrà distribuita a quanti hanno reso preziosa questa ricerca che parla della nostra storia.
I video sono visionabili sul sito dell’associazione Opera Viva alla pagina www.assocoperaviva.it.

La pareti che testimoniano il passato

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