Profumate oasi eco-friendly per ravvivare la città

Ha preso il via ieri, nell’ambito del progetto Fiume CEC, il programma «Padiglioni verdi» il cui obiettivo è rinvigorire e rendere più belli determinati punti del centro cittadino

I primi due padiglioni. Foto: Željko Jerneić

Nell’ambito del progetto Fiume – Capitale europea della cultura 2020, ha preso il via ieri mattina il programma intitolato “Padiglioni verdi”. Si tratta di un evento nell’ambito del quale verranno collocati, in vari punti della città, padiglioni in legno eco-friendly costruiti nel 2018 nel corso dell’incontro europeo degli studenti EASA. I primi padiglioni sono stati posti dinanzi all’entrata dell’autorimessa sotterranea Zagrad B, precisamente all’incrocio tra le vie Erazmo Barčić, Giovanni Paolo II e Ivan Dežman. In questa zona dovrebbe, in futuro, sorgere un parco. Per il momento è stato deciso di ravvivarla con piante ornamentali e aromatiche.
“Scopo del progetto è rendere più belle quelle zone in città, che per il momento, non hanno una precisa funzione. È un modo, il nostro, per dimostrare che si può abbellire l’ambiente con un investimento minimo. Questi padiglioni verranno pertanto ‘usati’ dai cittadini nel corso dell’estate come zona relax in cui fare una sosta ‘inebriandosi’ allo stesso tempo del profumo delle piante aromatiche qui presenti. Con tanta buona volontà e innovazione, possiamo decorare ogni angolo della città. Il progetto non si ferma qui. Già nelle prossime settimane verranno collocati altri padiglioni in piazza Klobučarić, nel cortile della SE Nikola Tesla, e in Delta. Ogni zona vanterà, però, decorazioni floreali e contenuti diversi. Va detto che i padiglioni sono mobili e quindi possono venire trasferiti su richiesta dei cittadini. In magazzino ne abbiamo parecchi e quindi non ci saranno problemi”, ha spiegato Renato Stanković del Centro universitario per la transizione urbana, l’architettura e l’urbanistica – Deltalab, nonché responsabile del progetto “Slatko i slano” e “Zeleni val”.
Bia Gec e Mirta Stipec, della municipalizzata Čistoća, hanno avuto invece il compito di sistemare le piante e le decorazioni floreali nei vari padiglioni. “All’inizio sarà la municipalizzata a prendersi cura delle piante, poi questo dovrebbe diventare compito dei cittadini – ha precisato Bia Gec –. Noi abbiamo donato le piante, i vasi e le sedie, con la speranza che in futuro siano proprio i cittadini a dare il proprio contributo, magari anche mettendo a dimora da soli piante o fiori. La nostra idea era creare degli orti e delle terrazze urbane aperti a tutti, una specie di stanze ‘odorose’ con piante aromatiche e sempreverdi, ornamentali e fiori di varie specie. Abbiamo portato anche dei vasi di fragole di bosco destinati ai più piccoli. Spero saranno contenti”.
Insomma, un’idea molto carina che andrà a valorizzare e renderà profumati vari punti della città trasformandoli in vere e proprie oasi verdi. Nella speranza che non vengano presto prese di mira dai soliti vandali…

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