800 palline dei desideri per un 2021 senza Covid

La tradizionale azione umanitaria in Corso si svolgerà ancora oggi

Anche il sindaco Vojko Obersnel ha espresso il suo desiderio, che ha voluto però tenere per sé

Tanta salute. È stato questo l’auspicio più ricorrente tra i cittadini di Fiume nel corso dell’azione umanitaria “Palline dei buoni propositi”, che ha preso il via ieri mattina in Corso. Giunta alla sua quinta edizione, l’iniziativa promossa dall’Associazione degli studenti di biotecnologia in collaborazione con altre Facoltà che operano nel capoluogo quarnerino, è diventata ormai un evento tradizionale del periodo dell’Avvento. Anche se nelle scorse edizioni c’erano sempre lunghe code dinanzi alla casetta posta di fronte al Palazzo municipale, ieri il punto vendite si presentava piuttosto deserto, nonostante una splendida giornata di fine autunno, baciata dal sole. “È strano vedere il centro cittadino così vuoto – ha osservato il sindaco Vojko Obersnel, il quale non ha perso l’occasione per acquistare a sua volta alcune palline con tanto di auguri, che ha poi appeso sul gigante albero di Natale –. Forse le persone hanno deciso di seguire i consigli della Task force ed evitare assembramenti nei negozi e sulle terrazze dei caffè bar. Sono contento, comunque, che questa lodevole iniziativa organizzata dagli studenti continui ad attirare l’attenzione dei cittadini, dandogli modo di donare dei mezzi a favore, quest’anno, dello spaccio sociale Il pane di Santa Elisabetta o dell’Asilo per cani abbandonati e contribuire all’abbellimento del nostro albero colmo di desideri. Visto l’anno sfortunato che stiamo per lasciarci alle spalle, credo proprio che gli auspici per un 2021 migliore saranno decisamente più numerosi che prima. Dato che un po’ tutti hanno bisogno d’aiuto, gli organizzatori hanno deciso di venire incontro sia alle persone che agli animali. Un gesto che sicuramente verrà molto apprezzato. Quest’anno abbiamo a disposizione 800 palline, che sicuramente andranno a ruba avendo i cittadini di Fiume sempre dimostrato di possedere un cuore grande”. Alla nostra domanda su quali siano i suoi desideri per il 2021, il primo cittadino ci ha risposto che questi non dovrebbero andar mai svelati, altrimenti non s’avverano.
Tajana ha deciso, invece, di infrangere le regole e di svelarci il suo desiderio. “Salute. Non chiedo altro. Penso che alla fine di quest’anno che ci ha scombussolato la vita, la salute sia la cosa più preziosa. La chiedo per me e per la mia famiglia, ma anche per tutta l’umanità”, ci ha detto.

I cagnolini dell’asilo

«Sparisca il virus»
“È il primo anno che partecipo a quest’azione. Che cosa desidero? Non ve lo dico – ha commentato sorridendo Antonela –. Iniziative come queste sono sicuramente benvenute, anche perché rendono più allegro il periodo di fine anno, poiché ci dà modo di fare del bene”. Vladimir desidera invece che nel 2021 il Covid scompaia del tutto. “Questo è il mio più grande desiderio. Non soltanto per il fatto che si tratta di una brutta malattia che sta mietendo tantissime vittime, ma perché siamo stanchissimi della situazione. Sono contento di quest’azione, anche perché gli studenti hanno deciso quest’anno di aiutare pure gli animali, oltre che le persone”, ha affermato.

Antonela

Soddisfatto dell’iniziativa anche Josip, che vi aderisce dalla prima edizione. “Ogni anno compro due palline: una per il mio cagnolino, che è vecchio e ammalato, e una per la mia nipotina. Che cosa chiedo? Tanta salute e felicità, un sereno Natale e un 2021 migliore del 2020”, ci ha rivelato il nostro interlocutore. A rallegrare gli acquirenti in Corso, ci sono stati ieri anche dei cagnolini dell’Asilo per cani abbandonati, che hanno attirato l’attenzione dei passanti. E chissà se, magari, uno di loro avrà anche trovato una nuova casa…

Tajana

L’azione, patrocinata dalla municipalità, si svolgerà anche oggi dalle ore 9 alle 19, nella casetta dell’Avvento in Corso. Le palline vengono vendute al prezzo di 20 kune.

Vladimir
Josip

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