Scandalo parco eolico: rilasciato Jakupčić. Rimac resta in carcere

La 40.enne Josip Rimac
Il presidente della dirigenza del Demanio forestale croato (Hrvatske šume), Krunoslav Jakupčić, arrestato ieri, venerdì 29 maggio, e interrogato negli Uffici zagabresi dell’Ufficio nazionale anticorruzione e criminalità organizzata (USKOK) è stato rilasciato a piede libero.
Intanto, fonti vicine all’indagine sottolineano che Josipa Rimac, letteralmente in cima dei livelli di potere nell’affaire, è sospettata di favoreggiamento e di corruzione per aver ricevuto una tangente di 45.000 euro dalla società C.E.M.P, incaricata dei lavori al parco eolico vicino a Knin, nell’entroterra dalmata. Inoltre, l’ormai ex segretario di Stato presso il Ministero dell’Amministrazione ed sindaco di Knin, è sospettato di  aver esercitato pressioni sul Demanio forestale croato affinché modifichino l’opinione negativa con cui  C.E.M.P. aggirò la costruzione del parco eolico “Krš-Pađane” .

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