Insediamento. L’inno cantato da Josipa Lisac fa discutere (video)

Josipa Lisac ha interpretato l'inno croato. Foto: Damir Sencar/HINA/POOL/PIXSELL

La cantante Josipa Lisac ha alle spalle una carriera lunga 50 anni. È un personaggio di spicco della musica popolare croata ed è stata acclamata pure nell’ex scena rock jugoslava. È carismatica e amata da generazioni vecchie e nuove. Il suo è uno stile molto particolare di interpretare le canzoni. È spettato a lei l’onore di eseguire l’inno croato “Lijepa naša” durante l’odierna cerimonia d’insediamento del Presidente della Repubblica, Zoran Milanović. Ad accompagnarla al pianoforte è stato il fiumano Zvjezdan Ružić. Ebbene, la sua esecuzione è stata davvero singolare e i commenti dei fruitori delle reti sociali non hanno tardato ad arrivare. I pareri sono contrastanti. “Eh Josipa, Josipa, questo non è il mio inno”, ha twittato un’utente della piattaforma dell’uccellino blu. “Quanto cantato dalla Lisac è una caricatura dell’inno croato”, “Questo non ha niente a che fare con l’inno”. “Solo le parole ci ricordano l’inno, per il resto si è trattato di un ululato”, “L’inno cantato così è inascoltabile”. “È stato massacrato”, “Il nostro inno è bello se è cantato con il cuore e l’anima e questo Josipa Lisac non l’ha fatto”, “L’esecuzione dell’inno è stato un circo e una burla”. Sono alcuni dei commenti negativi. Eccone uno positivo: “Josipa non rinuncia al suo stile, molto cool”.
La cerimonia d’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica è stata trasmessa in diretta da tv e portali web. Durante l’esecuzione dell’inno croato le telecamere hanno inquadrato Zoran Milanović. Aveva gli occhi chiusi e un’espressione imperterrita, pertanto difficile capire cosa provasse nell’ascoltare la Lisac. Sarà stato soddisfatto o non gli è piaciuta l’esecuzione della cantante scelta per il suo insediamento?
Le telecamere hanno ripreso anche gli ospiti. Il premier Andrej Plenković ad un certo momento avrebbe dato chiaramente ad intendere che quanto sentito non gli piaceva proprio. Infatti ha ruotato gli occhi e sospirato.

 

Commenti positivi infine per il gesto della first lady Sanja Milanović, che al termine della cerimonia d’inaugurazione si è avvicinata ai figli Ante Jakov (21 anni) e Marko (15) salutandoli con il “fist bump”, ovvero il saluto pugno contro pugno usato soprattutto tra i giovani. Alla cerimonia ha preso parte anche Maša, figlia di Krešimir, il fratello di Zoran Milanović, scomparso l’anno scorso dopo lunga e grave malattia. Il neopresidente ha interrotto la sua campagna elettorale due volte: la prima per la morte del padre e la seconda per la scomparsa del fratello. Sempre durante l’evento odierno, la mamma di Zoran Milanović, Gina, non ha trattenuto le lacrime.

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