È iniziato il conio delle monete di euro croate

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È iniziato il conio delle monete di euro croate
Le monete in euro croate. Foto: Zeljko Hladika/PIXSELL

Nella zecca di Sveta Nedelja è iniziato il conio delle monete di euro croate. Nell’officina governativa in cui si coniano gli euro con il marchio nazionale verranno prodotte 3.700 tonnellate di monete necessarie per la sostituzione delle kune attualmente in circolazione che scatterà all’inizio del prossimo anno. Alla solenne cerimonia d’avvio del conio sono intervenuti il premier Andrej Plenković, il ministro delle Finanze Marko Primorac e il governatore della Banca nazionale, Boris Vujčić. L’officina governativa, in cui lavorano 70 addetti in tre turni, è in grado di coniare tra le 500 e le 800 monete al minuto, ovvero quattro milioni al giorno. I cittadini però potranno acquistare le monete in euro appena il 1º dicembre, mentre la Banca centrale le metterà a disposizione degli istituti di credito già nel corso del mese di ottobre. Nella zecca di Sveta Nedelja operano attualmente a pieno regime sei presse.
Le banconote in euro croate, invece, saranno disponibili già a settembre. A differenza delle monete non verranno prodotte in Croazia, come succedeva già con le banconote in kune. Semplicemente la Banca nazionale croata in questi casi bandisce il concorso per la scelta del miglior offerente, per cui la cartamoneta viene prodotta in qualche altro Paese europeo.
Sulle moneta di due euro campeggia una cartina geografica della Croazia, su quella da un euro è raffigurata una martora (sicuramente non è un caso se la kuna che sta per andare in pensione in croato significa per l’appunto martora), mentre su quelle da 50,20 e 10 centesimi troviamo l’effigie del celeberrimo scienziato e inventore Nikola Tesla. Sulla monetina da cinque centesimi, infine, sono rappresentate le lettere H e R nell’antica scrittura glagolitica.
Il premier Andrej Plenković ha espresso grande soddisfazione per la buona organizzazione del processo produttivo nella zecca di Sveta Nedelja e ha ribadito che l’adozione dell’euro a partire da gennaio è un obiettivo strategico che si sta realizzando. L’ingresso nell’eurozona, ha aggiunto, farà in modo che il Paese si ritrovi maggiormente protetto nell’affrontare le sfide che l’attendono. Plenković si è detto inoltre convinto che nel corso dell’autunno si concluderanno le attività legate all’entrata nello Spazio di Schengen che dovrebbe avvenire pure a Capodanno. Ricordiamo, in questo contesto, che nelle prime due settimane del 2023 i pagamenti potranno essere effettuati in Croazia sia in kune che in euro, mentre in seguito potrà essere utilizzata esclusivamente la moneta comune europea. A partire dal 5 settembre, invece, i prezzi dovranno essere espressi sia in kune che in euro.

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