Bersezio. Sport d’élite a due passi dal mare

Nel 2024 verrà inaugurato un golf resort a Bersezio. Un progetto da 50 milioni di euro. «Investimenti del genere portano indotto e quindi molteplici benefici anche alla comunità locale», spiega il sindaco di Draga di Moschiena Riccardo Staraj

Una ricostruzione del futuro green

La pittoresca cittadina di Bersezio (Brseč) attira ogni anno migliaia di turisti. Situata su un’altura immersa nel verde e con un mare cristallino a due passi, è conosciuta soprattutto per la bellissima spiaggia Klančac che si trova ai piedi del borgo. Per i numerosi ospiti raggiungerla non rappresenta un problema, anche se ci vogliono una quindicina di minuti sotto il cocente sole estivo. Ma comnuque ne vale la pena.
Tra qualche anno però, la zona verrà presa d’assalto anche dagli amanti del golf, che trasformeranno Bersezio in una destinazione d’élite molto gettonata. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Draga di Moschiena, il connazionale Riccardo Staraj.
Mentalità diversa

Riccardo Staraj

“L’idea di costruire dei campi da golf nacque una ventina di anni fa. Purtroppo all’epoca era difficile trovare un accordo con i residenti in quanto non solo non erano interessati al progetto, ma erano soprattutto preoccupati per quanto riguarda l’aspetto l’ecologico e l’impatto che questo avrebbe avuto sull’ambiente. Oggi la mentalità è cambiata e in particolare i giovani hanno capito che investimenti del genere portano indotto e quindi benefici anche alla comunità locale. Circa il 90% dei proprietari dei terreni sui quali i campi dovrebbero sorgere, hanno già firmato un accordo per l’affitto degli stessi con il futuro investitore. Il capitale d’investimento è inglese e svizzero, mentre gli architetti sono greci. Si tratta di una scelta ponderata visto che gli ellenici rispettano l’architettura mediterranea e quindi tutti gli elementi classici che appartengono a questo ambiente rimarranno intatti. Devo sottolineare che i giovani hanno accolto a braccia aperte il progetto e dopo un po’ di scetticismo iniziale, hanno compreso che con l’arrivo dei giocatori di golf si apriranno vari mercati”, spiega Riccardo Staraj.
Dove soggiorneranno gli ospiti che giungeranno per praticare questo sport?

I campi da golf si estenderanno su una superficie complessiva di 86 ettari

“Nelle immediate vicinanze dei futuri terreni c’è una zona turistica con varie ville e poi verrà eretto pure un albergo con circa 550 posti letto. Abbiamo firmato un contratto d’affitto per 10 anni e non abbiamo quindi alcuna responsabilità economica. Stiamo inoltre per firmare l’accordo con i proprietari dei terreni e siamo in attesa di ottenere il permesso edile. Il primo ostacolo, nonché quello più impegnativo, come ho detto poc’anzi, è stato quello di far capire ai residenti che un investimento del genere porta molteplici effetti positivi. Comprendo tuttavia benissimo i loro dubbi perché alla fine si tratta in larga misura di una popolazione anziana”.
Sui futuri terreni si trovano diversi alberi di olivo. Che cosa accadrà con essi?
“Il settore del golf rispetta al massimo la natura e quindi gran parte di questi non verrà toccata. Il terreno si estenderà su una superficie di 86 ettari. Ora stiamo ripulendo la zona perché c’è tanta sterpaglia da estirpare”.
Qual è il costo complessivo del progetto?
“Circa 50 milioni di euro”.
Quante buche avrà il green e quando dovrebbe concludersi il tutto?
“Sarà un terreno classico con 18 buche. Quest’anno abbiamo firmato il contratto con gli investitori e il tutto dovrebbe venire ultimato nel 2024. Ora firmeremo con gli affittuari un’intesa della durata di 50 anni e poi si procederà con la costruzione vera e propria. In questa zona purtroppo non succede niente da tantissimi anni. Oltre a campi di olivi e qualche orto non c’è nient’altro. Capite bene dunque che un investimento del genere non può che giovare a Bersezio”, conclude Riccardo Staraj.
Lavori al via nel 2022

Dražen Slamar

A rappresentare la società che si occuperà della realizzazione dei terreni da golf è Dražen Slamar, noto golfista croato che ora lavora anche come golf manager. Proprietario di due ditte di golf, è anche collaboratore del Comune di Draga di Moschiena per quanto riguarda la realizzazione di questo progetto. “Lavoro da oltre 30 anni nella costruzione dei campi da golf e nei rispettivi resort. Al momento siamo concentrati sulla documentazione in relazione all’assetto territoriale, all’analisi economica e ai rapporti giuridici di proprietà. È in corso la pulizia dei terreni per i quali abbiamo ricevuto il permesso dei proprietari. In totale è stato rilasciato quasi il 90% dei permessi. Entro la fine del prossimo anno dovrebbe venire portata a termine tutta la documentazione e nel 2022, se non ci saranno intoppi, dovremmo partire con i lavori. Tra i terreni ci sono diversi muri a secco che verranno salvaguardati nella maggior parte dei casi, sempre in accordo con i proprietari. Il progetto procede come da copione grazie anche all’ottima collaborazione con i residenti”, conclude Dražen Slamar.

L’impatto sull’ambiente sarà ridotto al minimo

Insomma, un investimento che andrà a potenziare l’offerta turistica di questa zona ai confini con l’Istria e che di sicuro attirerà gli amanti del golf da tutte le parti del mondo. Come biasimarli, visto che dopo una lunga partita potranno tuffarsi in una delle spiagge più incantevoli del Quarnero. E chissà, magari un giorno pure Tiger Woods vorrà passare da queste parti…

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