Corsa del ricordo: ecco i vincitori

A Trieste oltre 100 atleti sull'impegnativo percorso che si è dipanato nei pressi della foiba di Basovizza. A Roma l'evento del 13 febbraio

Il momento della partenza

Come sempre è stata una festa di sport e di grande partecipazione emotiva a Trieste. Oltre 100 atleti, presso la foiba di Basovizza, luogo simbolo degli eccidi post-bellici ai danni delle popolazioni italiane, hanno dato vita domenica scorsa, su un impegnativo percorso di 9 km, alla quarta edizione della Corsa del ricordo di Trieste, manifestazione podistica organizzata dal Comitato “Trieste Corre” (A.S.I., Apd Miramar, Asd Trieste Atletica Aps) in collaborazione con l’Asi FVG, con l’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia, con la Federesuli e con la Lega Nazionale. Nel campo gara ha campeggiato lo striscione di Asi #lo sport merita rispetto, diventato ormai un must che ha raggiunto ogni lembo d’Italia, volto a sensibilizzare le autorità dello sport sui problemi che, soprattutto dopo la pandemia, hanno colpito tutto il movimento sportivo nazionale.

 

Nella gara maschile c’è stata una vittoria quasi ad ex aequo. I compagni di squadra della Trieste Atletica Daniele Torrico e Fabio Vicig, dopo aver fatto il vuoto alle proprie spalle e gareggiato spalla a spalla, hanno deciso di arrivare mano nella mano con il crono di 31:31. Solo per una frazione di secondo il primo gradino del podio è stato assegnato a Torrico. Sul terzo gradino del podio è salito Marco Mosolo (Asd Civirunnes/33:25) mentre si è dovuto accomodare in quarta posizione Alessandro Cociani (Fincantieri Wartsila/33:39).

Daniele Torrico e Fabio Vicig mano nella mano, tagliano il traguardo

Nella gara femminile è stato un trio a giocarsi il successo sino alle ultime fasi di gara. Astrid Faganel (Jalmicco Run), Giulia Schillani (Trieste Atletica) e Irene Ferfoglia (Sportiamo) hanno affrontato il primo giro del tracciato, disegnato tra i boschi dei dintorni di Basovizza e i sentieri che si affacciano sulla Val Rosandra, distanziate di pochi metri una dall’altra. Nella seconda tornata la Faganel ha incrementato con decisione il proprio ritmo, distaccando le altre due contendenti e tagliando il traguardo a braccia alzare dopo 37:51.

Ai vincitori sono stati consegnati premi di grande rilevanza compreso un viaggio per due persone, con relativo soggiorno e iscrizione alla gara, a Roma in occasione della Corsa del ricordo della Capitale, che andrà in scena il prossimo 13 febbraio. Ai migliori sono andati anche dei buoni acquisto messi in palio dall’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia.

Alle premiazioni hanno preso parte Renzo Codarin, presidente dell’ANVGD; Sandro Giorgi, responsabile del settore Atletica leggera dell’Asi, Enzo Esposito, presidente del Comitato regionale Asi Friuli e Gilberto Lippi, componente del Consiglio nazionale Asi.

Il presidente nazionale Asi, Claudio Barbaro ha voluto inviare un messaggio importante di saluto a tutti i partecipanti. “Questa gara – ha sottolineato Barbaro – vuole ricordare attraverso lo sport, una tragedia per troppi anni dimenticata dai libri di storia, che ha visto migliaia di cittadini giuliano-dalmati trucidati nelle foibe. Lo sport è uno straordinario mezzo di cultura e memoria. Per questo, con la Corsa del ricordo, vogliamo contribuire affinché nulla di tutto quanto accaduto si ripeta. E per non dimenticare”.

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