Zara. Sollevato l’atto d’accusa contro Rina Villani

L’ex presidente del sodalizio dalmata sospettata di contraffazione di documenti

Rina Villani

La Procura di Stato comunale di Zara ha sollevato l’atto d’accusa nei confronti dell’ex presidente della locale Comunità degli Italiani, Rina Villani, per contraffazione di documenti ufficiali. Rina Villani è accusata di aver contraffatto, nelle vesti di persona autorizzata, la documentazione ufficiale e d’affari arrecando così danni al sodalizio di via Borelli. A riportare la notizia è lo Zadarski list. Per un simile reato è prevista una pena detentiva fino a cinque anni.
A sporgere denuncia penale nei confronti di Rina Villani, ricorda sempre lo Zadarski list, erano stati due anni fa alcuni soci della Comunità degli Italiani di Zara guidati da Igor Karuc che nel frattempo ha assunto le redini del sodalizio della CNI.
Dopo aver concluso le indagini la Polizia ha sporto denuncia penale contro Rina Villani e la sua collaboratrice Dora Kvarantan. Però dopo aver a sua volta effettuato l’inchiesta, la Procura comunale ha sollevato l’atto d’accusa soltanto nei confronti dell’ex presidente della Comunità degli Italiani e attuale consigliere dell’Assemblea dell’Unione Italiana.

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