Rafforzare il ruolo dell’Unione Italiana
Nostro obiettivo primario è rafforzare il ruolo dell’Unione Italiana come punto di riferimento per la comune rappresentanza e conservazione dell’identità della Comunità Nazionale Italiana.
Tra le nostre priorità, l’impegno per il pieno riconoscimento dell’Unione Italiana in Slovenia, affinché il suo ruolo istituzionale e rappresentativo venga valorizzato in modo concreto e duraturo. Ritorniamo a fare politica, per dare peso e la giusta valenza all’Unione.
Ci impegneremo per creare un collegamento più forte tra la CI di Capodistria e l’UI, favorendo una collaborazione reale e una partecipazione condivisa ai progetti e alle iniziative comuni.
Nostra priorità saranno il sostegno alle scuole, con il finanziamento di programmi extracurricolari, il sostegno alla formazione, alle borse di studio e ai programmi di scambio con l’Italia. Sosterremo le CI e i progetti che valorizzano le nostre tradizioni. Tra questi, la creazione dei costumi tradizionali delle nostre località. Vogliamo favorire gli scambi tra le Comunità e sostenere in maniera adeguata le istituzioni comuni. Supporteremo i progetti tradizionali e lavoreremo per sostenere i nostri imprenditori e i mass media.
Le nostre donne sono da sempre al servizio della Comunità; vogliamo essere la loro voce, per una Unione Italiana più inclusiva: la forza delle donne costruisce casa, comunità e futuro.
Clio Diabaté
Alessandra Argenti Tremul
Lista “Unitarietà – Capodistria”
Priorità alle politiche rivolte ai giovani
Quale rappresentante nell’Assemblea dell’Unione Italiana, mi impegnerò a rafforzare il ruolo dell’Unione quale massimo organismo di rappresentanza della Comunità Nazionale Italiana in Slovenia e Croazia. L’Unione deve essere riconosciuta come interlocutore centrale non solo nei rapporti con l’Italia e la Croazia, ma anche con la Slovenia.
L’Assemblea è una preziosa rete di rappresentanti delle diverse Comunità degli Italiani. In qualità di esponente della CI “Dante Alighieri” di Isola, promuoverò la collaborazione tra le Comunità, favorendo sinergie, progettualità condivise e iniziative a beneficio dell’intera CNI.
Appartenendo alla generazione più giovane, considero prioritarie le politiche rivolte ai giovani e alla formazione, dalle scuole alle università, nonché le attività giovanili promosse dalle Comunità degli Italiani. Mi adopererò per il ripristino del Forum Giovani dell’Unione Italiana e sosterrò iniziative volte a migliorare la qualità dell’offerta educativa e le opportunità di studio. Ritengo inoltre fondamentale il sostegno alle istituzioni comuni della CNI, all’imprenditoria e ai mezzi di informazione della Comunità, con particolare attenzione alla Casa editrice EDIT.
Credo nel valore degli scambi e della collaborazione tra le diverse realtà della CNI e nella tutela delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio: una comunità ricca nelle sue peculiarità, ma unita nella valorizzazione della lingua, della cultura e dell’identità italiana.
Kris Dassena
Unitarietà – Isola
Unitarietà, scuola, cultura e informazione
Gli Indipendenti intendono impegnarsi per rilanciare ulteriormente l’attività della Comunità degli Italiani di Fiume e la sua presenza sul territorio. L’attenzione andrà rivolta sempre di più sia ai giovani che alla terza età che rappresenta la memoria storica della CNI. È necessario evitare che venga meno il legame dei giovani con la Comunità a conclusione della Scuola media superiore. Sarà necessario impegnarsi per attivare anche a Fiume quelle attività di carattere sociale a favore dei connazionali anziani che sono state ventilate a livello della Comunità Nazionale Italiana. Dovremo puntare ad attività, momenti d’incontro e iniziative che includano quanti più soci della CI. L’esperienza della terza età con il suo bagaglio culturale e linguistico va messa a disposizione dei giovani. La proclamazione del dialetto fiumano a bene culturale immateriale della Repubblica di Croazia deve essere uno stimolo a usare la parlata fiumana con sempre maggiore assiduità pure nelle circostanze ufficiali per far comprendere la sua importanza per l’identità italiana. In questo contesto è necessario pure un impegno deciso a difesa di diritti degli italiani a Fiume e della CNI nel suo complesso. Va rafforzata anche la collaborazione con gli esuli fiumani e quella fra la CI e le istituzioni della CNI presenti in città, dall’EDIT, al Dramma Italiano, al Dipartimento d’Italianistica.
Gli Indipendenti
Mauro Graziani
Maria Grazia Frank
Dario Saftich
Per l’Assemblea della CI di Fiume
La nostra storia merita futuro
Le Comunità crescono quando possiedono coscienza di sé, orgoglio e capacità di guardare lontano. L’UI rappresenta la casa comune degli italiani di Slovenia e Croazia: una casa viva, autorevole, rispettata. Unitarietà Pirano nasce con questo spirito: trasformare la presenza italiana in una forza culturale, economica e civile capace di lasciare il segno.
La lingua italiana merita spazio quotidiano: più corsi gratuiti, borse di studio, sostegno alle scuole italiane e un grande progetto digitale per archivi, dialetti, memoria, racconti e tradizioni delle nostre Comunità. Una Comunità che custodisce la propria voce conquista il futuro.
I giovani chiedono occasioni vere. Vogliamo una rete stabile tra scuole, università, imprese e CI, con tirocini transfrontalieri, festival itineranti, coworking culturali e una “Carta Giovani CNI” valida in SLO, CRO e ITA.
L’Unione Italiana deve tornare protagonista dell’Adriatico: una fondazione economica comune per attrarre fondi europei, restaurare sedi storiche, sostenere artigiani, editoria, musica e teatro. Cultura e lavoro camminano insieme.
Servono istituzioni snelle, presenza nei territori e comunicazione moderna. Ogni Comunità avrà strumenti digitali condivisi, assistenza amministrativa e un calendario unico degli eventi.
Unitarietà Pirano crede in una Comunità autorevole, preparata e unita. Perché i popoli che coltivano memoria, scuola e cultura attraversano i secoli con passo sicuro.
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La nostra storia merita futuro.
Lista “Unitarietà Pirano”
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