Volosca, «Mandracchio 2026»: piccoli artisti crescono (foto)

Centotrentanove bambini da sette Paesi hanno inaugurato la due giorni dedicata alla pittura. Domenica spazio agli artisti adulti

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Volosca, «Mandracchio 2026»: piccoli artisti crescono (foto)

Colori, pennelli e fantasia hanno invaso oggi, sabato 29 agosto, la pittoresca – è proprio il caso di dirlo – Volosca (Volosko). Tra il mare, la riva e le caratteristiche stradine in pietra della località alle porte di Abbazia (Opatija), sono stati i più giovani a inaugurare il fine settimana dedicato all’arte con il “Piccolo Mandracchio”, organizzato dalla Comunità degli Italiani di Abbazia, che ha segnato il via della 39ª edizione del concorso internazionale di pittura “Mandracchio 2026”.

Sono stati 139 i bambini e ragazzi fino ai 15 anni che hanno partecipato all’iniziativa. Accanto ai giovani artisti croati, hanno preso parte al concorso anche piccoli pittori provenienti da Germania, Ungheria, Regno Unito, Australia, Stati Uniti e Canada, confermando ancora una volta la vocazione internazionale di una manifestazione che da quasi quarant’anni lega Volosca al mondo dell’arte.

Una mattinata tra mare, colori e fantasia

Fin dalle prime ore del mattino i giovani partecipanti hanno dato vita alle proprie opere, trasformando il lungomare e le calli di Volosca in un grande laboratorio artistico all’aperto. A mezzogiorno i lavori sono stati consegnati alla giuria internazionale.

A presiederla è stato il pittore accademico Claudio Frank, ideatore della manifestazione e una delle figure più strettamente legate alla storia del “Mandracchio”. Insieme a lui hanno valutato le opere Daina Glavočić, storica dell’arte di Fiume, e Milena Zlatar, storica e critica d’arte di Lubiana.

Mentre la giuria era al lavoro, i piccoli artisti hanno lasciato temporaneamente pennelli e colori per assistere allo spettacolo teatrale “La storia del cavallo alato”, scritto da Mateo Brajek e Lorena Žuvić e portato in scena dai giovani partecipanti del teatro in lingua inglese Pygmalion.

I vincitori

Nel primo pomeriggio sono stati proclamati i vincitori. I bambini hanno gareggiato in tre fasce d’età, fino a 5 anni, dai 6 ai 10 e dagli 11 ai 15 anni, con un totale di 15 giovani autori premiati dalla giuria.

Nella categoria fino a 5 anni sono stati premiati Lena Hrvatin e Grga Štampalija.

Nella fascia dai 6 ai 10 anni i riconoscimenti sono andati a Lukas Kačić Meničanin, Vida Veršić, Valerija Rogić, Ani Ivaničič, Pia Perišić e Tea Šojat.

Tra gli 11 e i 15 anni sono stati invece premiati Emily Čolak, Marija Brzović, Max V. Patrick, Ema Perišić, Zita Kunić e Lucija Šojat.

Un riconoscimento speciale è andato inoltre a Lana Milenković, di appena un anno, la più giovane partecipante dell’edizione 2026.

I premi sono stati consegnati dalla vicesindaca di Abbazia, Kristina Đukić. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato e una maglietta ricordo, mentre i vincitori hanno ottenuto anche premi e buoni da utilizzare in una cartoleria di Abbazia.

Domenica Volosca diventa una galleria a cielo aperto

Il momento centrale della manifestazione arriverà domenica 30 agosto, quando Volosca si trasformerà nuovamente in una grande galleria a cielo aperto. Il porticciolo, le stradine e le scalinate saranno occupati da artisti provenienti dalla Croazia e dall’estero.

Le iscrizioni alle categorie “Mandracchio 2026” ed “Ex Tempore” saranno aperte dalle 9 alle 12 presso il punto organizzativo nel porticciolo.

Nella categoria principale gli artisti potranno presentare un numero illimitato di opere già realizzate, mentre nella sezione Ex Tempore i dipinti verranno creati direttamente sul posto. Le tele dovranno essere registrate prima dell’inizio dei lavori e le opere concluse saranno esposte alle 13 sulla diga foranea di Volosca, dove verranno valutate dalla giuria internazionale.

In palio premi per 7.800 euro

Il montepremi complessivo dell’edizione 2026 ammonta a 7.800 euro. Nella categoria principale “Mandracchio 2026” sono previsti premi da 3.000, 1.000 e 600 euro, mentre per l’Ex Tempore i riconoscimenti saranno rispettivamente di 2.000, 800 e 400 euro.

Tra le novità di quest’anno figura anche il Premio del gallerista. Una giuria di esperti guidata da Matea Bakotić selezionerà un artista che avrà la possibilità di esporre nell’agosto del 2027 presso la Galleria Artsada di Volosca.

I vincitori delle principali categorie non si limiteranno però a ricevere il premio sul palco del “”Mandracchio”. Le opere saranno protagoniste anche di una mostra collettiva che verrà organizzata in ottobre al Padiglione artistico “Juraj Šporer” di Abbazia dal Festival Opatija.

La proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione sono in programma domenica alle 19. A chiudere la due giorni, alle 20, sarà il concerto di Antonela Doko.

Un incontro tra generazioni e culture

È questo, in fondo, lo spirito che rende il “Mandracchio” un appuntamento speciale ormai da quasi quattro decenni. Per un intero fine settimana Volosca diventa un luogo dove si incontrano professionisti e dilettanti, bambini e adulti, artisti locali e internazionali.

L’arte esce dalle gallerie e si mescola alla vita quotidiana del paese, tra le calli, il profumo del mare e le barche ormeggiate nel piccolo porto.

Il 39° “Mandracchio” è organizzato dal Festival Opatija, in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Abbazia e con il patrocinio della Città di Abbazia.

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