Thompson canta a Parenzo e guarda all’Arena di Pola

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Thompson canta a Parenzo e guarda all’Arena di Pola
Il 59enne cantante Marko Perković Thompson. Foto: Matija Habljak/PIXSELL

Il messaggio è chiaro, simbolico e carico di significato politico e culturale. “L’Istria è uscita dall’ombra, l’Arena di Pola ti aspetta”. È la scritta apparsa su uno striscione immortalato in una delle fotografie condivise dal team di Marko Perković Thompson dopo il concerto di ieri sera, sabato 10 gennaio a Parenzo, primo di due appuntamenti nella città istriana e primo live del 2026. Un segnale che va oltre la musica e riapre una ferita mai rimarginata: il desiderio, finora negato, di esibirsi nella storica Arena romana di Pola.

Thompson si è esibito al Palasport Žatika davanti a un pubblico numeroso, inaugurando la nuova tappa della sua tournée indoor. Le immagini diffuse sui social mostrano un clima di forte partecipazione emotiva, ma è soprattutto lo striscione comparso tra la folla ad aver attirato l’attenzione. Un riferimento diretto al lungo contenzioso che lega il cantante all’Arena di Pola, dove in passato gli è stato vietato di esibirsi. Nel 2008 Thompson aveva perso anche il ricorso giudiziario presentato contro il divieto, senza però rinunciare negli anni successivi a ripresentare la richiesta.

Le polemiche in Istria

Il concerto di Parenzo non è stato privo di tensioni. Una parte dell’opinione pubblica istriana aveva infatti chiesto apertamente la cancellazione dell’evento. Al sindaco di Parenzo e presidente dell’IDS-DDI, Loris Peršurić, sono arrivate lettere di protesta legate soprattutto alla mancata pubblicazione del contratto di affitto della sala. È stata inoltre avviata una petizione per annullare il concerto: su circa 19mila abitanti della città, 270 hanno firmato, a cui si sono aggiunte circa 900 adesioni dal resto della Croazia, secondo quanto riportato dalla televisione pubblica HRT. Numeri contenuti, ma sufficienti a riaccendere un dibattito che in Istria accompagna ogni apparizione del cantante.

Una tournée che attraversa il Paese: a Fiume il 6 febbraio

La data di Parenzo si inserisce in un calendario fitto. Thompson ha aperto la tournée con due concerti consecutivi a Osijek il 21 e 22 novembre, per poi esibirsi a Varaždin il 7 e 8 dicembre, a Zara il 12 e 13 dicembre e a Zagabria il 27 dicembre. Dopo il secondo concerto previsto ancora a Parenzo l’11 gennaio, il tour proseguirà a Spalato il 16 e 17 gennaio, per poi arrivare a Fiume il 6 febbraio.

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