Terremoto a Rujevica: Rożman molla. Arriva Goran Tomić

A Simon Rožman è costato caro il Ko interno con l'Hajduk. Foto Roni Brmalj

La seconda sconfitta in soli 17 giorni con l’Hajduk è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Simon Rožman non è più l’allenatore del Rijeka. Come si apprende da fonti vicine al club, l’allenatore sloveno si è dimesso: la sconfitta con l’ Hajduk, ma forse più la reazione degli ultras e la pessima prestazione della squadra hanno consigliato l’erede di Kek, a salutare il Rijeka pochi giorni dopo il rinnovo del contratto fino al 2024. Sappiamo che Damir Mišković è un presidente che non cambia allenatore, e Rožman lo sa bene. Così ha deciso di fare la mossa da solo, visto che ovviamente ha speso tutto quello che aveva nella manica per tirare fuori la squadra dalla crisi. Purtroppo è stato tutto inutile.
Considerando che il Rijeka è ora in pericolo di una quarta posizione che dovrebbe bastare per andare in Europa, lo sloveno ha valutato che è giunto il momento per una vera scossa negli spogliatoi.
Ma è già pronto il nome del suo sostituto. È Goran Tomić, che da gennaio non guida più la Lokomotiva dei miracoli.

Goran Tomić sta per prendere in mano le redini della squadra fiumana

Se è vero che Rožman ha contribuito a valorizzare dei giovani, è altrettanto vero che il presidente Mišković per far quadrare il bilancio, ha venduto i pezzi migliori, senza potenziare la squadra. E quindi una parte di responsabilità e anche sua. Rožman, quindi, c’entra fino a un certo punto. Evidentemente il tecnico non sente più l’appoggio della società nel portare avanti un progetto che nelle idee appare straordinario, ma la cui messa in pratica risulta difficile e insidiosa.
Simon Rožman ha lasciato il segno a Fiume. Approdato nel settembre del 2019, nel 2020 ha conquistato la Coppa Croazia e  si qualificato alla fase a giorni di Europa League, dove ha affrontato Napoli, Real Sociedad e Az Alkmaar.

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