Polesi a Muggia. Shopping senza test Covid: 400€ di multa

Uno scorcio di Trieste. Foto Željko Jerneić

Decidono di recarsi a Muggia per fare un po’ di shopping, ma all’uscita da un centro commerciale vengono fermati dai Carabinieri. “Favorisca il test Covid?”, si è sentita chiedere una coppia di Pola. “Non l’abbiamo”, è stata la risposta. Allora multa di 400 euro (come confermato dal Comando Provinciale dei Carabinieri) ed espulsione dal territorio italiano. E’ questa la brutta avventura di due cittadini croati, che hanno ammesso di aver ignorato l’ordinanza secondo la quale la Croazia, Istria compresa, si trova nella lista rossa dell’Italia: ciò significa che tutti i croati che si recano nel Belpaese devono avere appresso il referto medico che attesta la loro negatività al tampone per la diagnosi del coronavirus. Ricorderemo, che da martedì 29 settembre, questo obbligo non esiste più per entrare in Slovenia, ma una volta arrivati in Italia esiste la possibilità che le forze dell’ordine vi fermino e chiedano di esibire il test.  Nel caso non lo abbiate, oltre all’espulsione dal territorio italiano, esiste anche la possibilità che i Carabinieri vi accompagnino al laboratorio triestino per il tampone, che comporta un’ulteriore multa in caso di positività.
Ricorderemo, che il presidente ad interim della Regione istriana, Fabrizio Radin, e i sindaci delle dieci municipalità hanno inviato mercoledì una lettera al premier Giuseppe Conte e per conoscenza ai governatori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, Massimiliano Fedriga e Luca Zaia, nella quale si esortano le autorità italiane a introdurre l’approccio regionale nei confronti della Croazia.

Facebook Commenti