Dopo la decisione sul riarmo degli Stati membri dell’Ue, l’industria navale croata si dichiara pronta a contribuire alla produzione di imbarcazioni per il sistema di difesa europeo. In particolare, il cantiere navale Brodosplit ha manifestato il proprio interesse a partecipare a questi progetti e afferma di essere già strategicamente orientato in questa direzione.
“I cantieri navali croati dispongono di capacità e competenze sufficienti per assumere progetti nell’ambito della politica di difesa europea, qualora se ne presentasse la necessità”, ha dichiarato il Ministero dell’Economia croato all’agenzia Hina. Anche il Ministero della Difesa conferma che i cantieri navali del Paese sono già utilizzati per le esigenze delle Forze armate croate. “Crediamo che il potenziale dell’industria navale croata possa essere sfruttato anche per il sistema di difesa europeo”, hanno sottolineato dal ministero.
Il ministro della Difesa, Ivan Anušić, ha dichiarato che la Croazia ha inviato richieste agli alleati della Nato per informazioni su prezzi, tempi di consegna e possibilità di costruzione o assemblaggio di parti delle due corvette previste nei cantieri croati.
“Abbiamo ricevuto informazioni dai loro rappresentanti militari e ambasciatori che sono tutti pronti a collaborare alla costruzione delle corvette nei nostri cantieri”, ha affermato Anušić.
Il direttore di Brodosplit, Tomislav Debeljak, ha confermato che il cantiere navale di Spalato è attrezzato per la costruzione di corvette. “Brodosplit si è strategicamente orientato verso lo sviluppo di imbarcazioni per scopi di sicurezza e difesa e ha già avviato il progetto della corvetta BIS 91 per il pattugliamento offshore”, ha dichiarato Debeljak a Hina.
La corvetta BIS 91 è progettata come una nave da guerra multifunzionale, capace di effettuare attacchi di artiglieria contro bersagli di superficie, aerei e costieri, oltre a combattere minacce aeree a medio raggio e condurre operazioni anti-nave e anti-sottomarino. Dotata di sistemi d’arma sofisticati, la BIS 91 include un cannone di prua (da 76 mm o 57 mm), missili antiaerei, missili anti-nave a lungo raggio, siluri e mitragliatrici telecomandate.
“Brodosplit ha la capacità di progettare e costruire imbarcazioni sofisticate adatte alle esigenze del sistema di difesa europeo”, ha affermato Debeljak, aggiungendo che il cantiere è in grado di sviluppare anche sottomarini, come il vecchio modello Velebit.
Brodosplit potrebbe, inoltre, offrire al mercato versioni modernizzate dei sottomarini d’assalto della classe Una, per i quali India ed Egitto hanno già espresso interesse, oltre a veicoli subacquei d’assalto tipo R-1 e R-2, ha concluso Debeljak.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.










































