Obersnel: «Ivaniš attaccato a causa della stella rossa»

Il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel. Foto Goran Žiković

“Il mio vice stato preso di mira a causa della stella rossa sul Grattacielo di Fiume”. Lo ha detto il sindaco Vojko Obersnel, commentando l’atto vandalico nei confronti del vicesindaco Nikola Ivaniš, sul cui studio medico nel rione di Zamet sono apparse scritte offensive ed è stato rotto un vetro, il tutto firmato dall’Armada, gli ultrà del Rijeka calcio. Durante il question time del Consiglio cittadini, Obersnel ha precisato che il “Monumento alla Fiume rossa – monumento che si difende da sé” è un’opera artistica dell’autore Nemanja Cvijanović, che ha espresso in questo modo la sua visione dei fatti storici. “Dopo l’installazione ci sono state proteste e insulti, mentre ora dalle minacce si è passati ai fatti”, ha aggiunto il primo cittadino. “Speravo che nel 21.esimo secolo non sarebbe stato necessario spiegare un’opera artistica”. Alla domanda se conosce il motivo di queste proteste nei confronti della stella rossa, Obersnel ha ribadito: “Non è la democrazia che volevamo”.
Infine, Obersnel ha voluto sottolineare che in tuto questo casino “abbiamo dimenticato che con la stella rossa si è voluto rendere omaggio ai partigiani caduti nella liberazione di Fiume e senza il cui sacrificio oggi Fiume sarebbe una città italiana”.

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