Il ciclone annunciato da giorni dai meteorologi si è abbattuto con forza sulla Dalmazia, provocando una delle maree cicloniche più imponenti degli ultimi decenni. Lungo gran parte della costa l’Adriatico ha superato argini e banchine, riversandosi su rive, strade, abitazioni e locali commerciali, mentre il vento di scirocco, con raffiche di intensità eccezionale, ha aggravato una situazione già critica.

Le immagini mostrano un mare fuori controllo: l’acqua ha invaso le zone costiere di Traù (Trogir) e dei Castelli (Kaštela), mentre a Spalato sono finite sott’acqua parti delle spiagge e del lungomare di Bačvice e Firule. Situazioni simili si sono registrate anche ad Almissa (Omiš), Lesina (Hvar), Vodizze (Vodice) e sull’isola di Curzola (Korčula), con disagi diffusi e numerosi interventi di emergenza.

I dati confermano la portata eccezionale del fenomeno. Alla stazione meteorologica automatica del DHMZ sul colle di Marjan sono state misurate raffiche di scirocco superiori ai 130 chilometri orari. I mareografi della Dalmazia centrale hanno registrato un livello del mare oltre 70 centimetri sopra la media, con il picco della marea tra le 18 e le 21 di ieri, mercoledì 4 febbraio.
Particolarmente drammatica la notte vissuta ai Castelli (Kaštela), dove il mare ha invaso la riviera e allagato le strade circostanti. Molti residenti sono rimasti svegli fino all’alba per difendere case e attività, improvvisando barriere e sacchi per arginare l’acqua, come riferisce il portale Dalmacija Danas.

A Spalato, oltre alla marea, è stato il vento a creare ulteriori problemi. Raffiche violente hanno spostato container, abbattuto recinzioni e divelto strutture leggere. Uno degli episodi più pericolosi si è verificato nel quartiere di Sućidar, dove una barriera metallica di protezione è crollata sul marciapiede. Le autorità hanno invitato i cittadini alla massima prudenza, raccomandando di evitare le aree di cantiere, gli oggetti instabili e di mettere in sicurezza quanto presente su balconi e terrazzi.
L’Istituto idrometeorologico croato ha rinnovato anche per oggi, giovedì 5 febbraio, l’allerta per la Dalmazia meridionale. Sono previste condizioni di mare e vento pericolose, con scirocco forte o molto forte in rotazione a sud-ovest e raffiche tra i 65 e i 95 chilometri orari, localmente anche superiori. In combinazione con onde alte, la navigazione risulta rischiosa e viene consigliata solo a equipaggi esperti e con imbarcazioni adeguatamente attrezzate. È probabile la sospensione di numerosi collegamenti marittimi, inclusi traghetti e catamarani.
Il pieno sostegno governo
Nel corso della seduta del governo di oggi, giovedì 5 febbraio, il premier Plenković ha espresso la solidarietà dell’esecutivo alle regioni costiere colpite dal violento maltempo che ha interessato la Dalmazia, la costa adriatica e le isole. Plenković ha riferito di essere in contatto con ministri e presidenti di regione, assicurando il pieno sostegno del governo a livello statale.
Se necessario, ha spiegato, tutte le strutture operative dello Stato sono pronte a intervenire per aiutare città e comuni colpiti dall’emergenza. Allo stesso tempo, ha invitato la popolazione alla prudenza, ricordando che le previsioni meteorologiche indicano condizioni difficili anche per i giorni successivi.
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