La notte dell’incendio, mentre le fiamme si avvicinavano pericolosamente ad Almissa (Omiš), a circa 30 km a sud di Spalato, e alle località circostanti, oltre 300 persone evacuate sono state trasferite a Spalato, dove è stato allestito un centro di accoglienza all’interno della grande sala del complesso sportivo Gripe.

Si tratta in larga parte di turisti stranieri, costretti ad abbandonare le strutture ricettive e le abitazioni per motivi di sicurezza. Tra gli evacuati ci sono cittadini della Repubblica Ceca, della Slovacchia e della Polonia. Proprio i turisti polacchi rappresentano il gruppo più numeroso.
All’interno del centro di accoglienza sono stati garantiti cibo, acqua e tutti i beni di prima necessità. Le forniture resteranno disponibili fino a quando sarà necessario, in attesa di capire quando gli sfollati potranno fare ritorno nelle zone interessate dall’emergenza.
Sul posto sono presenti anche i servizi necessari a gestire l’emergenza, tra cui squadre mediche e forze di polizia, impegnate nell’assistenza e nella sicurezza delle persone evacuate.
L’evacuazione via mare
Nel momento più drammatico dell’emergenza, le imbarcazioni della Capitaneria di porto hanno partecipato all’evacuazione di cittadini e turisti dalle aree costiere maggiormente minacciate dal fuoco.
Le persone sono state prelevate dalle zone colpite dalle fiamme e trasportate al sicuro nel porto di Almissa. In diversi punti, infatti, l’uscita via terra era diventata estremamente difficile o risultava bloccata a causa dell’incendio e della situazione del traffico.
Gli evacuati sono stati quindi trasferiti in aree sicure, tra cui il palazzetto dello sport di Almissa, mentre una parte degli sfollati è stata successivamente trasferita a Spalato.
Sette feriti in pericolo di vita
Sono almeno 36 le persone rimaste ferite nel devastante incendio che dalla serata di giovedì ha colpito l’area di Almissa e Lokva Rogoznica, sulla costa dalmata. Quattordici feriti sono stati ricoverati al Centro clinico ospedaliero di Spalato e sette di loro sono in pericolo di vita.
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