Morte Floyd. Gli Usa nel caos (video)

Coprifuoco in oltre 25 città di 16 Stati americani. In una decina di queste, tra cui la capitale Washington DC, è intervenuta la Guardia nazionale. E finora sono state arrestate circa 1.400 persone. E’ la violenta rabbia che sta attraversando gli Stati Uniti come una valanga, innescata a Minneapolis lunedì scorso con l’uccisione di George Floyd, afroamericano padre di famiglia, morto soffocato dal ginocchio dell’agente di polizia, ​Derek Chauvin, durante l’arresto.
In tutto il Paese, da New York a Los Angeles, da Ferguson a Tampa, sono stati dati alle fiamme commissariati e mezzi della polizia. Sono stati saccheggiati negozi e distrutte vetrine. Decine di migliaia di manifestanti sono scesi in strada chiedendo accuse più severe e altri arresti per la morte di Floyd.
A New York hanno fatto discutere le nuove violenze degli agenti, in particolare dopo la pubblicazione di un video che mostra un’auto della polizia andare contro i manifestanti. Immagini che il sindaco Bill de Blasio ha definito “sconvolgenti” ma senza accusare gli agenti che “in questi giorni hanno subito cose orribili”.

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