Markotić: «Multe per chi non indossa le mascherine»

Passeggeri con le mascherine su un tram a Zagabria. Foto Sanjin Strukic/PIXSELL

Oggi, giovedì 25 giugno, in Croazia è entrato in vigore l’obbligo della mascherina sui mezzi del trasporto pubblico, oltre all’obbligo dell’isolamento per i cittadini provenienti da Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia del Nord e Kosovo. Il tema delle mascherine è stato affrontato questa mattina negli studi della Tv nazionale (Hrt) dalla direttrice dell’Ospedale per le malattie infettive Fran Mihaljević di Zagabria e membro della task force nazionale, Alemka Markotić. “Abbiamo deciso di varare questa direttiva, perché è stato constatato che i mezzi pubblici rappresentano un luogo dove il virus si propaga facilmente, dato l’affollamento e l’impossibilità di rispettare la distanza sociale”, ha dichiarato Markotić. “Multe? Poiché si tratta di una direttiva a livello nazionale, potrebbero esserci delle sanzioni per i trasgressori – ha sottolineato -. E’ importantissimo coprire la bocca e il naso, anche con un foulard o una sciarpa. Meglio pagare una mascherina 5, 10, 15 kune che andare incontro a una multa da 500 o 1000 kune”, ha chiosato la direttrice dell’Ospedale zagabrese.

Facebook Commenti