POLA
Dopo due sconfitte e altrettanti pareggi nei primi quattro turni, nell’anticipo della quinta giornata di campionato l’Istra 1961 ottiene la sua prima vittoria stagionale. Al Drosina, davanti a poco meno di 2.500 spettatori, i gialloverdi superano di misura, per 1-0, il Gorica e compiono così un significativo balzo in classifica in attesa della risposta da parte delle avversarie.
Tomić ha praticamente a disposizione l’intera rosa e si affida ai soliti noti: Koski e Marešić i pilastri di difesa, Lončar e Radošević a far valere la loro esperienza a centrocampo, Prevljak, Lawal e Rozić con il compito di scardinare la difesa avversaria. Carević punta soprattutto sull’ex Rijeka, Pavičić, e sullo spagnolo Pozo. In attacco c’è invece l’ex Erceg.
I polesi entrano in campo decisi a cercare i tre punti. E provano subito a trovare la via del gol. Ci vanno vicinissimi al 9’, quando Prevljak, a tu per tu con Matijaš, colpisce il palo. Il portiere salva poi una seconda volta. Con il passare dei minuti si sveglia anche il Gorica, ma Kolić non corre seri pericoli. Nel finale di tempo i gialloverdi sfiorano il vantaggio in due circostanze. Al 41’ Rozić conquista palla a centrocampo, guadagna metri e, una volta arrivato al limite dei sedici metri lascia partire una conclusione che sibila a fil di palo. Tre minuti dopo è ancora l’attaccante a salire in cattedra: sfonda sulla destra e mette nell’area di rigore dove, sul secondo palo, Prevljak viene anticipato dai difensori ospiti. La ripresa si apre con Jay al posto di Kadušić. Subito dopo l’Istra 1961 trova il gol. Lawal crossa, il Gorica non riesce a liberare e il pallone arriva sui piedi di Lončar, che con un tocco morbito trova il varco giusto alle spalle di Matijaš. Gli ospiti provano subito a reagire, ma la conclusione di Erceg non impensierisce Kolić. Parte la solita girandola di sostituzioni, che non indice comunque più di tanto sull’andamento del match. I polesi hanno un leggero possesso palla, i rossoneri tentano di colpire soprattutto con veloci ripartenze. Dopo una decina di minuti di apparente calma, al 68’ Heister e compagni si divorano il raddoppio. L’esterno va via sulla sinistra, poi vede sul secondo palo Rozić e lo serve: il cross è però un po’ troppo lungo e l’attaccante non ci arriva in tempo. Passano pochi minuti e lo stesso Rozić calcia sull’esterno della rete dopo una bella azione personale. Entra anche Bangoura, sfiorando subito il gol di testa. Poi ci prova Lawal, ma la mira è di poco difettosa. In campo c’è soltanto una squadra, l’Istra 1961. Negli ultimi dieci minuti il Gorica prova comunque a cercare il pareggio, ma la difesa di casa fa buona guardia e alla fine ottiene meritatamente i tre punti in palio. Tomić può tirare un sospiro di sollievo e lavorare con maggiore tranquillità durante la pausa in campionato.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.












































