Incontro UI-HRT: Ripristinare le redazioni italiane

I vertici della Giunta dell’Unione Italiana a colloquio con la dirigenza dell’HRT su Radio Fiume e Pola

I partecipanti alla riunione tra gli esponenti della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana e i dirigenti della Radiotelevisione croata

ZAGABRIA | Il presidente e il vicepresidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva e Marko Gregorič, hanno partecipato a una riunione a Zagabria con una qualificata rappresentanza della Radiotelevisione croata per fare il punto della situazione per quanto riguarda i Programmi italiani di Radio Fiume e Radio Pola, con particolare riferimento alle loro prospettive. All’incontro con gli esponenti dell’Unione Italiana hanno partecipato il direttore del Programma dell’HRT, Renato Kunić la dirigente del Settore informativo della RTV croata, Katarina Periša Čakarun, la caporedattrice dei Programmi della Radio croata, Eliana Čandrlić Glibota, il caporedattore dei Programmi della TV croata, Bruno Kovačević, il redattore del Programma per l’istruzione e la scienza, Zvonko Božinović, la redattrice della trasmissione Prizma dedicata alle minoranze nazionali, Sanja Pleša, la dirigente ad interim del Centro polese dell’HRT, Kornelija Benazić, e il redattore di Radio Pola, Bruno Krajcar.
La questione dei quadri
Nel corso della riunione la maggiore attenzione è stata prestata alla problematica dei quadri per quanto concerne le trasmissione in lingua italiana. Il direttore Renato Kunić ha promesso che la Giunta esecutiva dell’Unione Italiana sarà interpellata in merito alle assunzioni. Si punterà a ripristinare entro un certo periodo di tempo, come ci ha dichiarato il presidente della Giunta, Marin Corva, i tre posti di lavoro di giornalista per Radio Fiume e i tre per Radio Pola. Inoltre nel capoluogo quarnerino verrà assunto a onorario un altro giornalista.
Più spazio alle tematiche CNI
Un altro argomento importante è stato quello relativo alla presenza della Comunità nazionale italiana e delle sue tematiche nelle trasmissioni della Radiotelevisione croata.
Vi sono state assicurazioni sulla volontà di assicurare una maggiore attenzione alla CNI sia nell’ambito dei programmi televisivi che di quelli radiofonici.
Durante l’incontro è stata rimarcata anche l’importanza dell’aggiornamento professionale dei giornalisti dei Programmi radiofonici italiani di Fiume e Pola. I vertici dell’HRT hanno dimostrato a riguardo la massima disponibilità. Pertanto ai giornalisti dovrebbe essere concessi sia il tempo libero sia i finanziamenti necessari per partecipare, ad esempio, a corsi d’aggiornamento e a incontri con gli operatori di testate italiane.
Di più, il direttore del Programmi dell’HRT ha promesso di voler recarsi personalmente a Fiume e Pola per incontrare, alla presenza dei rappresentanti dell’Unione Italiana, i responsabili delle due emittenti e fare il punto sui diritti che spettano ai programmi in lingua italiana.
Modificare lo Statuto
L’obiettivo di fondo della CNI resta comunque quello di giungere al ripristino delle redazioni italiane di Radio Fiume e Radio Pola. Per conseguire questo traguardo è necessaria però una modifica dello Statuto della Radiotelevisione croata. Come è emerso alla riunione, c’è la volontà dell’HRT di collaborare con l’Unione Italiana per arrivare alla modifica dello Statuto dell’Ente radiotelevisivo di Stato che consenta la realizzazione dell’aspirazione all’autonomia redazionale dei giornalisti italiani.

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