Avvicinare i bambini alla musica classica è molto più che proporre loro un semplice ascolto: significa offrire un’esperienza ricca, profonda e formativa, capace di accompagnarli nella crescita emotiva, cognitiva e sociale.
Nei giorni scorsi i bambini degli asili d’infanzia italiani “Girasole” di Cittanova, “Fregola” di Buie, “Girotondo” di Umago e “Calimero” di Verteneglio, insieme agli alunni delle classi inferiori delle Scuole elementari italiane di Cittanova e della periferica di Verteneglio della “Edmondo De Amicis” di Buie, hanno partecipato con entusiasmo alla rappresentazione musicale “Il Carnevale degli animali” del celebre musicista e compositore francese Camille Saint-Saëns. Durante la performance, svoltasi presso la Comunità degli Italiani di Verteneglio, i bambini si sono divertiti ed emozionati, lasciandosi sorprendere dai suoni e immaginando gli animali prendere vita davanti ai loro occhi.
L’idea del progetto nasce dall’iniziativa del dirigente Andrea Furlan, pianista e vicepresidente della Società “Filarmonica FVG”, nonché docente del Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” di Verteneglio, e Arianna Doz, direttrice dell’asilo “Girasole” di Cittanova, con la preziosa collaborazione del direttore d’orchestra Petar Matošević. Per l’occasione, il complesso formato dai musicisti dell’Orchestra da Camera Istriana e dell’Orchestra della “Filarmonica FVG” ha offerto una performance di grande livello, rafforzando la collaborazione culturale transfrontaliera. Un ringraziamento speciale va anche all’attrice Rosanna Bubola, che con il suo modo unico e simpatico ha guidato i bambini attraverso i vari episodi della suite, suscitando sorrisi e risate, facendo scoprire loro che i classici non sono riservati solo agli adulti, ma sono accessibili anche ai bambini, basta trovare il linguaggio giusto.

Stimolare la curiosità
“L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla musica, facendo conoscere strumenti diversi, forme musicali classiche e contemporanee, e opere significative del panorama musicale. L’intento è stimolare la curiosità, ampliare le conoscenze e favorire lo sviluppo di una prima visione critica e consapevole dell’arte – ha sottolineato la dirigente dell’istituzione prescolare cittanovese –. La musica classica, spesso percepita come seria ed elitista, si è mostrata qui vicina e coinvolgente, grazie alla bravura e all’entusiasmo dei musicisti. I bambini, affascinati e partecipi, hanno vissuto un’esperienza nuova, ricca di emozioni autentiche”.
È risaputo che la musica svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo globale del bambino: contribuisce alla costruzione dell’identità personale, favorisce la consapevolezza di sé e del mondo circostante, sostiene il riconoscimento delle emozioni e promuove comportamenti volti a migliorare la socializzazione. Inoltre, stimola abilità motorie, linguaggio verbale e non verbale, autostima e motivazione all’impegno.
“Iniziative di questo tipo arricchiscono l’offerta formativa delle istituzioni educative e istruttive, consolidano la collaborazione con realtà culturali del territorio. Inoltre contribuiscono a costruire un ambiente di apprendimento dinamico, inclusivo e stimolante – ha commentato Arianna Doz –. Il progetto rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la collaborazione tra le diverse istituzioni scolastiche della CNI, favorendo una rete educativa e culturale più coesa. Inoltre, promuove il collegamento con connazionali di rilievo nel campo della musica e con istituti specializzati in Italia, contribuendo così a valorizzare e diffondere il patrimonio culturale italiano nel territorio”.
“Questo progetto aspira a diventare il punto di avvio per attività future concrete, stabili e durature, mirate a integrare l’arte musicale all’interno dell’ambiente scolastico – continua –. L’obiettivo è sviluppare un percorso continuativo che, grazie alla collaborazione con professionisti del settore, arricchisca l’offerta educativa e promuova un rapporto sempre più significativo tra i bambini e il linguaggio musicale”.
Il progetto e la trasferta sono stati finanziati con i mezzi del Bilancio statale, stanziati dall’Ufficio per i diritti dell’uomo e i diritti delle minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia, per il tramite dell’Unione Italiana.
L’esibizione si è conclusa tra applausi, stupore e tanti sorrisi: un momento prezioso, che resterà nel cuore dei bambini come un ricordo luminoso e speciale. Esperienze come questa scaldano l’anima, nutrono la fantasia e, soprattutto, avvicinano i più piccoli alla bellezza dell’arte, ponendo solide basi per il loro futuro percorso culturale.

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