I lampioni di Palazzo Modello tornano a illuminarsi

Dopo anni di incuria rimesso a nuovo l'impianto elettrico esterno dell'elegante edificio in centro città

Foto Krsto Babić

“E luce fu!”. Il riferimento non è alla Creazione del mondo, bensì stavolta a qualche cosa di molto più terreno ovvero al rinnovo, dopo anni d’incuria, dei due lampioni che abbelliscono l’elegante tettoia del portone di Palazzo Modello, impreziosita da elementi rinascimentali e del tardo Barocco e realizzata nel 1885 da Ignazio Donegani, anno in cui fu completato quello che è a tutt’oggi uno degli edifici più rappresentativi di Fiume. Da qualche giorno, su iniziativa della presidente della CI locale (che ha qui la propria sede), Melita Sciucca, i due bei lampioni illuminano le notti di via delle Pile, offrendo ai passanti un’atmosfera d’altri tempi.
Nel 2013, la bora e la neve depositatasi sulla tettoia contribuirono a renderla fragile privandola della sua funzione. Fortunatamente già l’anno dopo, grazie a un minuzioso intervento supervisionato dell’Ufficio per il restauro e la conservazione del patrimonio culturale (Palazzo Modello è bene culturale della Repubblica di Croazia), fu rimessa a nuovo. Nell’aprile di quest’anno, in pieno lockdown dovuto all’emergenza Covid, è stato restaurato anche il portone dell’elegante edificio. Di seguito, la Città di Fiume, proprietaria di maggioranza dello stabile, in collaborazione con l’amministratore del condominio, l’azienda di manutenzione Rumat, ha fatto sostituire il citofono e in parte rifatto l’impianto elettrico e d’illuminazione del pianterreno. Si spera ora in un prosieguo dei lavori di ristrutturazione del resto del palazzo, che versa da anni in condizioni poco consone al suo ruolo.

I due lampioni ora illuminano via delle Pile

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