ZAGABRIA | Le forze aeree antincendio sono state attive per tutta l’estate nello spegnimento di incendi sia in Croazia, sia all’estero. Dal 16 giugno al 25 agosto ne hanno spenti 69, ha comunicato il Ministero della Difesa.
Le squadre specializzate sono state impegnate lungo tutta la costa adriatica. Dall’inizio della seconda fase della stagione antincendio (dal 16 giugno al 25 agosto), hanno spento 23 roghi nella Regione di Spalato e della Dalmazia, 19 in quella di Zara, 17 nella Contea di Sebenico e di Knin (Tenin), 6 nella Regione di Dubrovnik (Ragusa) e della Neretva (Narenta), 3 nella Regione istriana e 1 in quella della Lika e di Segna.
Oltre allo spegnimento, Canadair e Air tractor hanno effettuato 52 ricognizioni antincendio lungo la costa croata, con l’obiettivo di riconoscere tempestivamente situazioni a rischio e prevenire la propagazione di possibili incendi. Sono stati effettuati 2.973 voli per un totale di oltre 525 ore di volo. In queste operazioni, sono state sganciate 14.280 tonnellate d’acqua e consumati 12.876 litri di schiuma.
Il comunicato sottolinea anche il contributo internazionale: le forze aeree antincendio sono state impegnate 8 volte nello spegnimento di roghi all’estero: Israele, Albania, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro.
Da aggiungere che l’incendio scoppiato domenica mattina tra la Zona Industriale di Murvica e l’abitato di Crno, nella periferia di Zara, è stato localizzato. “Sono finiti in cenere erba, querce e una pineta”, ha dichiarato Matej Rudić, comandante dei vigili del fuoco della Regione di Zara. Sul posto sono intervenuti 35 pompieri con 15 veicoli. Le operazioni di spegnimento aereo sono state supportate da un Canadair e da un Air Tractor.
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