Nessuna revoca, ma un cambio di impostazione. La misura introdotta nel 2012, che prevedeva il dimezzamento del canone d’affitto per librerie e antiquari operanti negli spazi cittadini, finora era stata rinnovata di anno in anno. Alla fine del 2025 la sindaca Iva Rinčić non ne ha disposto la cancellazione, bensì ha deciso di non procedere al rinnovo automatico per il 2026, aprendo così una fase di incertezza che aveva fatto temere un ritorno ai canoni precedenti al 2012, con il conseguente raddoppio degli affitti a partire dal 1º gennaio. Alla luce delle reazioni e delle valutazioni successive, la sindaca ha però annunciato di aver predisposto una bozza di delibera che manterrebbe invariati gli affitti, ma all’interno di un nuovo quadro giuridico, trasformando lo sconto del 50% in una misura strutturale e non più temporanea. Il testo verrà sottoposto al vaglio dei consiglieri municipali, presumibilmente già nella sessione di febbraio. Un passaggio importante, perché consentirebbe alle sei librerie interessate – EDIT, VBZ, Znanje, Verbum, Školska knjiga e Naklada Val – di non dover più attendere con apprensione la fine di ogni anno per sapere se la validità della misura sarebbe stata prorogata. “Non è mai stata mia intenzione mettere in discussione il funzionamento delle librerie”, ha ribadito Rinčić, riconoscendo al tempo stesso che la gestione iniziale del procedimento non era stata adeguatamente preparata. Un’ammissione che appare più come un segnale di responsabilità che di debolezza.
Thompson, appello al buon senso
Il 6 e il 7 febbraio nel Palazzetto dello sport di Tersatto sono in programma due concerti di Marko Perković Thompson, eventi che sono al centro dell’attenzione mediatica. La sindaca ne ha voluto parlare ieri, nel corso del consueto incontro settimanale con i giornalisti: “Il nostro obiettivo è che tutto si svolga in modo tranquillo, nel rispetto della legge. Abbiamo parlato con gli organizzatori insistendo sul rispetto della legge e dell’ordine pubblico. Ci aspettiamo un comportamento responsabile da parte di tutti coloro che vi parteciperanno. La Città collaborerà con tutti i servizi competenti, dall’adozione di un regime di circolazione adeguato a tutto il resto. Il mio vuole essere un appello pubblico rivolto a chi assisterà ai due show, nel segno della tolleranza, evitando ogni forma di incidenti”.
Via dai muri i messaggi di odio
I muri della città sono imbrattati, oltre che dai graffiti legati al calcio, anche da quelli in cui domina l’odio, in tutte le sue forme. “Avviamo un progetto di rimozione di tutti i graffiti con contenuti inaccettabili – ha detto Iva Rinčić – che nella nostra città non possono venire accettati. Ho incaricato il Dipartimento per gli affari comunali e il traffico di individuare i luoghi in cui ci sono scritte di questo genere, segnalati dai cittadini. Vogliamo affrontare in modo deciso questo problema. Tra l’altro, la prossima settimana, il 27 gennaio, verranno ricordate le vittime dell’Olocausto”. Dal collega del Novi list è arrivata una domanda sensata: non sarebbe il caso di aspettare che passino i concerti di Thompson? Sembrerebbe una provocazione, ma la matrice dei messaggi sui muri in città può venire messa in relazione a parte del pubblico degli show a Tersatto.
Sanità e sociale, pronto il bando
C’è tempo fino al 13 febbraio per partecipare al bando della Città di Fiume dedicato al finanziamento di progetti e programmi nei settori della sanità, della protezione sociale e del miglioramento della qualità della vita per il 2026. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento cittadino alla sanità e al sociale, mette a disposizione 965mila euro per sostenere associazioni, organizzazioni non profit e comunità religiose impegnate in attività di interesse pubblico. L’obiettivo è rafforzare la qualità di vita dei cittadini attraverso interventi mirati su prevenzione sanitaria, servizi sociali, inclusione e tutela dei diritti. I progetti finanziabili spaziano dall’assistenza sociale e umanitaria alla prevenzione del disagio giovanile, dalla tutela dei veterani della Guerra patriottica e delle loro famiglie alla tutela della salute fisica e mentale. Previsti anche fondi per la difesa dei diritti delle persone con disabilità, degli anziani, delle minoranze nazionali, per la tutela degli animali e per la promozione del volontariato.
I contributi variano da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro per progetto, con risorse dedicate soprattutto alla sanità (500mila euro) e al sociale (320mila euro). Le domande possono essere inviate per posta, consegna diretta o via email. I risultati saranno pubblicati sul sito ufficiale della Città dopo la valutazione delle commissioni incaricate.
Scuole, alimentazione sana
Dal 1º febbraio tutte le scuole elementari della Città di Fiume adotteranno menù standardizzati e nutrizionalmente equilibrati per le merende degli alunni. La decisione è stata presentata ieri dalla sindaca Rinčić e rappresenta un passo importante verso una alimentazione scolastica più sana e controllata. I menù sono stati elaborati da esperti dell’Istituto di salute pubblica della Regione litoraneo-montana e della Thalassotherapia di Abbazia, seguendo le linee guida nazionali sulla nutrizione infantile. L’obiettivo è promuovere corrette abitudini alimentari fin dall’infanzia, tutelando non solo lo sviluppo fisico, ma anche quello mentale dei bambini. La Città opera da anni su questo fronte. Già nel 2022 aveva avviato campagne educative sulla sana alimentazione e, più recentemente, ha introdotto un sistema unificato di approvvigionamento per le merende in 25 scuole elementari. Dopo una fase pilota e una valutazione positiva, con il 95% delle scuole favorevoli, si è deciso di rendere i menù obbligatori per tutti gli istituti. Ci sono delle novità: i nuovi piani alimentari offrono tre varianti stagionali, con prodotti freschi, cereali, latticini, frutta e pasti bilanciati, lasciando comunque alle scuole la possibilità di organizzare gli acquisti in base alle proprie esigenze operative. “Un intervento che – come ha detto la prima cittadina –, punta a migliorare concretamente la qualità della vita scolastica, partendo dalla tavola”.
Alloggi per le giovani famiglie
È stata illustrata da Iva Rinčić anche la lista definitiva delle giovani famiglie che potranno accedere all’assegnazione di un alloggio in affitto agevolato per la durata di 15 anni. Si conclude così il procedimento avviato nell’ambito della misura demografica che prevede abitazioni sostenibili, promossa e cofinanziata dalla Regione. Il progetto prevede la ristrutturazione di due appartamenti di proprietà cittadina, finanziata con 39mila euro regionali, da destinare a canone calmierato a nuclei con figli. L’affitto per i primi cinque anni sarà fissato a 2 euro al metro quadrato, poco più di 120euro mensili per un appartamento da 60 metri quadrati e circa 133 euro per quello da 66. Al bando, aperto nel novembre 2025, hanno risposto 27 famiglie: 13 sono state ammesse in graduatoria, 13 escluse per mancanza dei requisiti e una scartata per documentazione incompleta. I candidati sono stati valutati in base a criteri come età, numero di figli, anni di residenza, stabilità lavorativa e livello di istruzione.
È stato presentato un solo ricorso, respinto perché infondato. Ora la Città procederà con l’assegnazione degli alloggi secondo l’ordine stabilito, puntando a favorire la permanenza dei giovani sul territorio e contrastare il calo demografico. Al momento ci sono una quarantina di unità abitative che non soddisfano le condizioni minime per cui andrebbero ristrutturate. La via per farlo è stata tracciata per cui si procederà in questo senso. La Città è proprietaria complessivamente di circa 1.800 alloggi. Il sindaco, o la sindaca, hanno la possibilità di assegnare alloggi in affitto a cittadini meritevoli. È avvenuto per sportivi, artisti, medici e via dicendo. Per ora Rinčić non ha proceduto in questo senso.
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