Fiume, la Chiesa dei Cappuccini si rifà il trucco

L’edificio neogotico in piazza Žabica è soggetto a un complesso intervento di consolidamento strutturale

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Fiume, la Chiesa dei Cappuccini si rifà il trucco
Le impalcature sulla facciata e sul campanile (Foto: Roni Brmalj)

La Chiesa della Madonna di Lourdes (o dei Cappuccini), monumentale palazzo neogotico e uno dei simboli architettonici di Fiume, sito in piazza Žabica, in questo periodo è parzialmente chiusa e lo rimarrà fino al prossimo autunno in seguito ai lavori di restauro e consolidamento strutturale di cui è soggetta da circa un anno e mezzo. Gli interventi rientrano, infatti, in un ampio progetto di recupero avviato nel periodo natalizio del 2024 e destinato a garantire la stabilità e la conservazione a lungo termine dell’edificio sacro. Le verifiche tecniche effettuate all’inizio dei lavori hanno evidenziato diversi problemi strutturali. In particolare, sono stati riscontrati danni alle canaline in pietra lungo il tetto e la presenza di crepe nei muri attraverso le quali penetrava l’acqua piovana. L’umidità, nel tempo, ha provocato la corrosione di un anello metallico inserito nelle pareti per rafforzare la struttura, mentre in alcune zone si è registrato anche il distacco dell’intonaco.
Per questo motivo è stato avviato un complesso intervento di restauro suddiviso in tre fasi. La prima è stata completata lo scorso anno, mentre attualmente è in corso la seconda fase, la più impegnativa. I lavori prevedono la realizzazione di un nuovo soffitto e di una nuova volta, la sostituzione delle finestre e degli infissi e l’installazione di una struttura in cemento armato al posto del precedente anello metallico, soluzione che garantirà maggiore stabilità e resistenza alla corrosione nel futuro. Parallelamente agli interventi strutturali, è prevista anche la valorizzazione artistica degli interni: le pareti della chiesa saranno nuovamente decorate seguendo lo stile originale dell’inizio del XX secolo. Nel corso degli anni, infatti, l’interno dell’edificio era stato modificato e negli anni Settanta dello scorso secolo, le pareti erano state semplicemente verniciate in bianco.

I lavori dovrebbero concludersi entro il prossimo autunno (Foto: Roni Brmalj)
I lavori dovrebbero concludersi entro il prossimo autunno (Foto: Roni Brmalj)

Come si può attualmente vedere passando accanto al palazzo, i lavori non riguardano soltanto l’interno della chiesa. Sono in corso, infatti, anche interventi di restauro della facciata, del campanile e di altri elementi esterni dell’edificio, oltre a indagini approfondite sullo stato delle murature. Queste verifiche serviranno a preparare la terza fase del progetto di recupero. A causa dell’entità dell’opera e della notevole quantità di polvere prodotta dal cantiere, la chiesa superiore è stata temporaneamente chiusa ai fedeli. Le celebrazioni liturgiche continuano tuttavia a svolgersi regolarmente nella chiesa inferiore, ovvero nella cripta. L’intervento di restauro ha un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro ed è finanziato dal Ministero della Cultura e dei Media, dalla Provincia croata dei cappuccini San Leopoldo Bogdan Mandić, dall’Arcidiocesi di Fiume e grazie anche al contributi dei fedeli. I lavori sono affidati a imprese specializzate di Zagabria e Fiume, tra cui team di restauratori che hanno maturato esperienza nel recupero di edifici sacri danneggiati dopo il terremoto della capitale croata del 2020.

Una veduta dall’alto del palazzo della Chiesa dei Cappuccini (Foto: Goran Kovacic/PIXSELL)
Una veduta dall’alto del palazzo della Chiesa dei Cappuccini (Foto: Goran Kovacic/PIXSELL)

Cenni storici
La Chiesa della Madonna di Lourdes di Fiume rappresenta un punto di riferimento storico e religioso per la città. La presenza dei cappuccini nel capoluogo quarnerino risale, infatti, agli inizi del XVII secolo, quando intorno al 1610 fu costruito il primo convento accanto alla più antica chiesa dedicata a sant’Agostino. All’inizio del Novecento la città era il centro della provincia cappuccina dell’area che comprendeva il Quarnero, l’Istria e parte della costa adriatica. In quegli anni si decise di costruire una nuova e più grande chiesa sul sito dell’edificio precedente. I lavori iniziarono nel 1904, la cripta fu completata nel 1908, mentre la costruzione della chiesa superiore subì rallentamenti durante la Prima guerra mondiale. L’edificio fu aperto al culto nel 1923, completato nel 1926 e consacrato ufficialmente il 28 settembre 1929. Il progetto originario prevedeva anche un grande campanile alto circa 72 metri che, tuttavia, non è mai stato realizzato a causa delle difficoltà economiche e delle vicende storiche che hanno segnato la città nel corso del XX secolo.

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