Croazia. «La crescita dei casi di Covid non è consistente»

Il ministro dell'Interno croato e responsabile della Task force della Protezione civile nazionale, Davor Božinović. Foto Igor Kralj/PIXSELL

“Sono convinto che la Croazia abbia messo in atto le giuste misure antiepidemiche. Non deve sorprendere la risalita dei contagi da Covid-19 visto il cospicuo numero di villeggianti in arrivo nel nostro Paese. Fortunatamente la crescita dei neoinfetti non è consistente”. È il parere espresso dal ministro degli Affari interni e responsabile della Task force della Protezione civile nazionale, Davor Božinović. Tra domenica e ieri in Croazia sono stati confermati 29 nuovi casi di contagio da coronavirus a fronte di 3.243 test processati. Ci sono stati purtroppo tre decessi, mentre 156 pazienti sono ricoverati negli ospedali di cui 13 necessitano del respiratore. “Con una simile situazione epidemiologica possiamo guardare con ottimismo al futuro e al prosieguo della stagione turistica”, ha dichiarato Božinović aggiungendo come la Croazia continuerà ad essere tinta d’arancione nella prossima mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) il cui aggiornamento è atteso per la giornata di giovedì. Il che vorrà dire che la Croazia continuerà ad essere una destinazione turistica sicura.

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