È tornata nel Parentino la Console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, accompagnata dalla viceconsole onoraria Giuseppina Rajko. Nel suo intento d’incontrare tutte le Comunità degli Italiani della sua giurisdizione consolare, stabilire un dialogo con le amministrazioni locali, i connazionali, le Comunità degli Italiani e le realtà in cui operano, Palmieri è giunta a Visignano, Torre, Castellier e Santa Domenica, per visitare i sodalizi dell’etnia e incontrare i sindaci delle realtà in cui operano le Comunità degli Italiani.
La prima tappa della Console è stata a Visignano, dove ha visitato la Comunità degli Italiani “Dott. Silvio Fortuna”. Ad accoglierla, la presidente Luana Poleis insieme ai suoi collaboratori. La Poleis ha illustrato le attività e l’importanza del suo sodalizio, fondato all’inizio degli anni Novanta, evidenziando il ruolo significativo che svolge nella comunità locale, sottolineando l’importanza della cultura italiana nel comprensorio. Qui l’interesse della Palmieri s’è incentrato sul bilinguismo, l’attività del sodalizio, la sua posizione all’interno della comunità visignanese.
La lunga tradizione peschereccia
Successivamente, la Console, accompagnata dalla Poleis si è recata presso la sede comunale di Visignano, dove è stata ricevuta dal neoeletto sindaco Zoran Dekleva. Il sindaco ha presentato brevemente le peculiarità del territorio, esprimendosi in quell’italiano imparato con la nonna e seguendo la tv italiana. Dekleva ha elogiato la collaborazione con la Comunità degli Italiani, con la quale, come confermato dalla Poleis, ha subito preso contatto, appena insediatosi, per risolvere i problemi che assillano il sodalizio e i connazionali di Visignano ed avviare iniziative comuni utili per la località.
La visita della diplomatica è continuata presso la Comunità degli Italiani “Giovanni Palma” di Torre, dove è stata accolto dalla presidente Roberta Stojnić e dai membri ed attivisti del sodalizio. Qui, la Palmieri ha potuto apprezzare l’operosità e la vitalità di questo sodalizio, storicamente radicato nel territorio, fin dal 1947, anno della sua fondazione. Erano presenti all’incontro anche Gaetano Benčić e Denis Žužić, che hanno raccontato la storia del territorio, della Comunità degli Italiani e della scuola italiana, chiusa d’ufficio a cavallo tra gli anni 70 e 80 del secolo scorso, con il trasferimento di alunni e insegnanti in quella croata. S’è accennato pure all’accurata politica che il Comune di Torre – Abrega – di cui Žužić è stato primo sindaco – fin dalla sua fondazione ha prestato verso la CNI, inserendo fra l’altro negli uffici pubblici connazionali o gente in grado di parlare in italiano. Dopo aver visitato la filiale di Torre dell’asilo “Paperino” di Parenzo, con l’accompagnamento di Gaetano Benčić, la Palmieri ha visitato il Centro interpretativo “La casa dei pescatori” di Santa Marina, venendo a conoscenza della tradizione peschereccia locale. Qui è stata raggiunta e salutata dal sindaco di Torre – Abrega Nivio Stojnić e da Franco Palma, storico operatore turistico del Parentino.
Forte presenza dell’italiano
Infine, la Console ha fatto tappa a Castellier – Santa Domenica, dove il sindaco Đulijano Petrović l’ha accolta presso la sede dell’amministrazione comunale a Castellier, presentandole le caratteristiche di questo Comune. Anche qui è stata evidenziata la forte presenza della lingua e della cultura italiana nel territorio, particolarmente a Santa Domenica. Il sindaco ha rimarcato la forte collaborazione tra la sua amministrazione e la Comunità degli Italiani, esprimendosi un po’ in italiano e un po’ in croato, facendo notare che nello Statuto comunale, come forma di tutela, la vicepresidenza del Consiglio comunale spetta a un connazionale, in questo caso Roberto Bravar, ex presidente della Comunità degli Italiani di Santa Domenica, presente all’incontro unitamente al presidente del Consiglio Ivan Lakošeljac. La Palmieri s’è interessata della frequenza scolastica locale, – per i connazionali le scuole elementari italiane più vicine sono quelle di Cittanova e di Parenzo – e particolarmente dello studio dell’italiano alla Scuola elementare croata di Castellier, facoltativo ma seguito da più dell’80% dei frequentanti.
La giornata si è conclusa a Santa Domenica, dove Iva Palmieri ha incontrato la presidente della Comunità degli Italiani, Mirela Gašparini, e gli attivisti del sodalizio. Qui ha avuto modo di conoscere meglio questa realtà comunitaria, fondata poco più di trent’anni fa, e di apprezzarne l’impegno nella promozione della cultura e della lingua italiana nel territorio di sua competenza. La Comunità degli Italiani di Santa Domenica, sorta al tempo in cui la località faceva parte del Comune di Visignano, è il cuore pulsante degli incontri culturali locali. Partecipa e organizza assieme al Comune e alle Parrocchie di Castellier e di Santa Domenica eventi culturali, celebrazioni patronali, ecc. a cui partecipano tutti. Alle sue attività partecipano i connazionali e gli altri abitanti del comprensorio comunale, fra cui anche gli stranieri che qui hanno casa.
Questa serie di incontri ha rappresentato un momento importante per rafforzare i legami tra le Comunità italiane del Parentino e il Consolato generale d’Italia a Fiume, confermando l’impegno costante nella tutela e promozione dell’identità italiana all’estero, particolarmente in questo territorio, dove convive con la cultura di maggioranza e con le altre. Iva Palmieri ha toccato di persona il grado d’integrazione delle Comunità degli Italiani nelle località visitate, la loro estrema vivacità e il modello di convivenza instaurato con le altre culture residenti e di questo s’è detta molto compiaciuta.





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