Caso Moby Drea, il sindaco di Spalato: «Basta amianto nella nostra città»

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Caso Moby Drea, il sindaco di Spalato: «Basta amianto nella nostra città»
Il traghetto italiano Moby Drea nel cantiere navale Brodsplit. Foto: Ivo Cagalj/PIXSELL

Il traghetto italiano Moby Drea, carico di pannelli contenenti amianto, è arrivato oggi giovedì 31 luglio, nel cantiere navale di Brodosplit di Spalato, dove sarà sottoposto a operazioni di rimessaggio e manutenzione.

La scena ha infiammato ulteriormente il dibattito che da giorni agita l’opinione pubblica spalatina. Da diversi giorni, cittadini, associazioni ambientaliste e rappresentanti locali protestano apertamente contro l’arrivo della Moby Drea, una nave di cinquant’anni, accusata di rappresentare un potenziale rischio ambientale per la presenza dell’amianto a bordo. Martedì si è svolta una manifestazione di fronte ai cancelli di Brodosplit, alla quale hanno partecipato anche esponenti della politica locale.

Il sindaco di Spalato, Tomislav Šuta, è intervenuto in più occasioni sul caso. Dopo le prime dichiarazioni di martedì, oggi è tornato a esprimersi con parole ancora più nette.

“Sono stato il primo a dirlo chiaramente: un cantiere navale come questo non ha più posto in una città come Spalato”, ha scritto il sindaco in un post pubblicato su Facebook.

Šuta ha sottolineato la necessità di una riconversione graduale dell’area occupata da Brodosplit, suggerendo un futuro fondato su tecnologie moderne e sostenibili, che possano garantire sviluppo economico senza compromettere la salute dei cittadini.

“Fin dalla campagna elettorale ho proposto una cantieristica specializzata, che preservi la tradizione, ma che sia compatibile con il contesto urbano e ambientale. Il futuro non passa per il trattamento di navi straniere cariche di amianto, ma per un nuovo modello di sviluppo”, ha proseguito.

Il primo cittadino ha assicurato di essere in costante contatto con le autorità competenti, a cui ha chiesto il monitoraggio quotidiano delle attività all’interno del cantiere e l’immediata sanzione di eventuali irregolarità.

Il messaggio rivolto anche al governo centrale è chiaro. “Ne ho parlato con il premier Andrej Plenković e con il ministro Ivan Anušić. È tempo che Spalato guardi avanti, con responsabilità e senza paura”, ha concluso.

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