Armada: «Per l’Hajduk noi ci siamo». Mišković, che fai?

Circa 500 tifosi si sono presentati all'allenamento del Rijeka in vista della sfida con la capolista Hajduk. Ma la loro presenza domenica sera sulle tribune dipende dalle mosse della società

Il tifo dell'Armada all'allenamento del Rijeka. Foto Goran Žiković

“Così può essere anche domenica. Mišković e Pilipović, ora spetta a voi”. Questo il messaggio dell’Armada, lo zoccolo duro del tifo fiumano, che dopo mesi di sciopero del tifo, stasera si è presentata allo stadio di Rujevica per sostenere il Rijeka con cori e fumogeni in vista del deby dell’Adriatico contro la capolista Hajduk di domenica sera (ore 19). Un messaggio chiaro: “Se volete che il tifo torni a riecheggiare sulle tribune, Pilipović (il primo assistente del tecnico Bišćan, ndr) deve andarsene”. Non ci resta che aspettare domenica per capire se il presidente ascolterà il “suggerimento” dell’Armada o se resterà innamovibile, a costo di dover proseguire ad ascoltare il… silenzio dalla tribuna ovest dello stadio di Rujevica.

Gli striscioni che invitano la società a fare la mossa decisiva. Foto Goran Žiković

A proposito di tifosi e spettatori, da rilevare che la prevendita dei biglietti prosegue a gonfie vele e che domenica sera lo stadio si presenterà pieno o quasi. Previsto anche l’arrivo di numerosi appartenenti alla Torcida. Siccome si tratterà della classica partita ad altro rischio, verranno attuate speciali misure di sicurezza dentro e fuori lo stadio. Dalla società un appello a non aspettare l’ultimo momento per recarsi allo stadio e rischiare così di non fare in tempo per il fischio d’inizio.

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