La città croata di Sebenico e la regione italiana delle Marche condividono un legame forte, forse sconosciuto ai più. A connetterle non soltanto il Mar Adriatico, che bagna le sponde dalmate e marchigiane, ma anche un gemellaggio istituzionale e culturale. Nel 2002 Sebenico e Civitanova Marche hanno infatti concluso un accordo di collaborazione e amicizia, che da allora unisce le due città in un gemellaggio consolidato e proficuo. In tale clima di amicizia e cooperazione si è inserita la missione dell’ambasciatore d’Italia a Zagabria, Paolo Trichilo, a Sebenico. Accompagnato per l’occasione dalla console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, il rappresentante diplomatico è stato impegnato in incontri istituzionali con le autorità della Città e della Regione di Sebenico e Tenin (Knin), ai quali ha presenziato anche la corrispondente consolare locale, Maria Rita Rando Baranović. Nel corso dei colloqui sono state approfondite le opportunità di rafforzamento della cooperazione con l’Italia, in particolare in campo culturale ed economico. Tra gli ultimi traguardi raggiunti in campo cooperativo uno vede coinvolto il mondo accademico. L’università locale ha infatti concluso un accordo ormai operativo con l’ateneo di Macerata per lo scambio di studenti in ambito Erasmus; accordo che, come ha potuto constatare l’ambasciatore stesso, “sta funzionando bene”. È stato anche ricordato che, i prossimi 1 e 2 ottobre, si terrà nella città dalmata la terza edizione di DEFCROS, la fiera internazionale dedicata alla sicurezza e alla difesa, che lo scorso anno si era tenuta a Osijek, alla quale dovrebbero partecipare anche aziende italiane.

Prestigioso appuntamento velico
In occasione della missione un forte apprezzamento – sia da parte dei rappresentanti istituzionali locali che di Trichilo – è stato espresso nei confronti dell’operato della corrispondente consolare Rando Baranović. “Abbiamo voluto testimoniarle tutto il nostro sostegno”, ha spiegato Trichilo. “Possiamo considerarla l’animatrice della regata velica Civitanova Marche-Sebenico, in corso in questi giorni”, ha aggiunto l’ambasciatore. La prestigiosa regata, arrivata alla sua 25esima edizione, gode del sostegno della Regione Marche ed è riconosciuta come gara valida per il Campionato Italiano Offshore. “Sono arrivate più di 40 barche dall’Italia in occasione di questo evento sportivo, anch’esso considerato un simbolo del gemellaggio esistente tra Civitanova Marche e Sebenico”, ha affermato Trichilo, che ha partecipato all’appuntamento in serata.
Una città patrimonio UNESCO
Come ricordato dall’ambasciatore, Sebenico è la città natale di Niccolò Tommaseo, linguista, scrittore e patriota italiano dell’Ottocento. Al suo nome sono legati il Dizionario della Lingua Italiana, il Dizionario dei Sinonimi e il romanzo “Fede e bellezza”. La tomba del padre, Girolamo, si trova nel cimitero cittadino, mentre lo zio Antonio fu il primo insegnante nella prima scuola elementare pubblica della città, fondata nel 1798. Per quanto riguarda invece le opere architettoniche del centro urbano, tra queste spiccano le fortezze veneziane, che fanno parte del patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO condiviso tra Italia (Bergamo e Palmanova), Croazia (Sebenico e Zara) e Montenegro (Cattaro).
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