Dopo tre mesi consecutivi di rallentamento, l’inflazione in Croazia torna ad accelerare. Secondo le prime stime dell’Istituto nazionale di statistica (DZS), ad agosto 2026 i prezzi dei beni e dei servizi per i consumi delle famiglie sono aumentati del 4,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A luglio l’inflazione si era fermata al 3,9%.
Il dato interrompe così la tendenza al rallentamento osservata nei mesi precedenti: dal 5,8% registrato ad aprile, il tasso era progressivamente sceso fino al 3,9% di luglio, prima della nuova, seppur lieve, accelerazione di agosto.
Su base mensile, rispetto a luglio, i prezzi dei beni e dei servizi destinati al consumo sono aumentati dello 0,3%.
Energia ancora protagonista
A trainare maggiormente l’aumento dei prezzi è stata ancora una volta l’energia. Secondo il DZS, ad agosto i prezzi del comparto sono risultati più alti del 17,4% rispetto allo stesso mese del 2025.
Un incremento significativo ha riguardato anche i servizi, i cui prezzi sono cresciuti del 7,2% su base annua.
Più contenuto, invece, l’aumento dei prezzi di alimentari, bevande e tabacco, saliti complessivamente dello 0,1% rispetto ad agosto dello scorso anno. L’unica delle principali componenti a registrare una diminuzione è stata quella dei prodotti industriali non alimentari, al netto dell’energia, con un calo dell’1,3%.
Guardando invece alla variazione mensile, ad agosto i prezzi dell’energia sono aumentati del 3,7%, mentre quelli dei servizi sono cresciuti dello 0,1%. Nello stesso periodo, i prodotti industriali non alimentari, esclusa l’energia, hanno registrato una diminuzione dello 0,9% e i prezzi di alimentari, bevande e tabacco sono scesi dello 0,2%.
La Croazia tra i Paesi con l’inflazione più alta
Anche secondo la prima stima di Eurostat, l’andamento dei prezzi in Croazia resta sopra la media europea. Misurata attraverso l’indice armonizzato dei prezzi al consumo, l’inflazione croata ad agosto si è attestata al 3,7% su base annua, mentre rispetto a luglio i prezzi sono aumentati dello 0,3%.
Con il 3,7%, la Croazia si colloca comunque nella parte alta della classifica europea. A registrare un’inflazione superiore sono state Lituania, con il 5,8%, Cipro con il 5,2%, Bulgaria con il 5,1%, Spagna con il 4,5%, Belgio con il 4,2% e Lussemburgo con il 4%. La Grecia ha invece registrato lo stesso tasso della Croazia, pari al 3,7%.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































