Maggio 2020 si passa al DVB-T2: ecco chi dovrà cambiare il televisore

Il 25 maggio 2020 si passerà dal DVB-T1 al DVB-T2: segnale ad alta risoluzione, ma anche qualche grattacapo per i possessori di apparecchi vecchi di qualche anno

Il DVB-T2 offre una maggiore qualità dell'immagine

Segnatevi questa data: 25 maggio 2020. Da quel giorno in Croazia si passerà a una nuova modalità di ricezione del segnale televisivo: lo standard DVB (digital broadcasting) T1 farà spazio al T2. Si tratta di uno standard che consentirà una migliore qualità dell’immagine, ma alla base di questa modifica nel segnale televisivo c’è la liberazione delle frequenze mobili della banda 700 (compresa tra i 694 e i 790 MHz), indispensabili per la rete mobile 5G, quella che consentirà connessioni molto veloci con un notevole miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione. In Croazia, inoltre, il DVB-T2 consentirà una migliore copertura degli utenti e un segnale qualitativamente migliore, soprattutto per RTL2 e Doma Tv, che finora trovavano difficoltà a raggiungere i televisori in tutte le parti del Paese.
Ma questo cambiamento comporterà anche una spiacevole novità per gli utenti, ossia il cambio del televisore. Con il nuovo standard e il cambiamento delle frequenze, gli apparecchi non adeguati saranno incapaci di trasmettere i segnali del digitale terrestre. Innanzitutto, va ribadito che se la tv non è idonea alla ricezione del segnale, basterà adeguarla acquistando un decoder (set-top-box). Chi ha comprato il televisore l’anno scorso o nel 2017, invece, probabilmente ha già un modello compatibile; chi invece l’ha acquistata prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà fra pochi mesi con un apparecchio che non sarà in grado di irradiare i programmi televisivi. Il 1° luglio 2016 è stato, infatti, il giorno in cui i produttori di televisori si sono dovuti adeguare inserendo un sintonizzatore capace di ricevere le frequenze del DVB-T2.
Una buona notizia arriva per coloro che guardano la televisione affidandosi agli abbonamenti stipulati con i vari provider, come Max Tv, Iskon Tv, evotv, o A1 Tv (sia tramite Internet che per via satellitare): l’adeguamento al nuovo segnale sarà automatico, ossia sarà assicurato dai provider stessi.
Va segnalato che il passaggio dal DVB-T1 al DVB-T2 doveva avvenire in Croazia l’1 luglio 2020, ma la HAKOM (Agenzia regolatoria per le attività di rete), su richiesta della OIV (Ripetitori e collegamenti), ha deciso di anticipare lo “switch-off”. Il motivo è dovuto al Campionato europeo di calcio della prossima estate (in programma dal 12 giugno al 12 luglio 2020). Secondo l’OIV, è meglio effettuare il passaggio alla nuova tecnologia prima della rassegna continentale, che farlo durante la kermesse, quando milioni di telespettatori saranno incollati davanti al televisore per seguire la propria nazionale.

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