Buie, arrestato il sindaco Vižintin: indagine per corruzione

L'operazione rappresenta l'estensione dell'indagine avviata nel 2025 sulle presunte irregolarità nella gestione dei terreni cittadini

5.822
0
Buie, arrestato il sindaco Vižintin: indagine per corruzione
Il sindaco di Buie, Fabrizio Vižintin, viene scortato nella se dell'USKOK a Fiume. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Il sindaco di Buie, Fabrizio Vižintin, è stato arrestato e trasferito nella sede dell’Ufficio per la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata (USKOK) a Fiume, dove sarà interrogato dagli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta che da questa mattina, venerdì 10 luglio, ha portato a perquisizioni e arresti in città.

L’operazione, condotta dagli agenti del PNUSKOK su mandato della Procura anticorruzione croata, riguarda più persone sospettate di aver commesso reati di corruzione. Al termine degli interrogatori, l’USKOK deciderà se richiedere la custodia cautelare e renderà noti i successivi sviluppi dell’indagine.

Secondo quanto emerge dalle ricostruzioni di jutarnji.hr, l’inchiesta rappresenta un nuovo filone investigativo legato alle presunte irregolarità nella gestione di terreni comunali, della loro lottizzazione e vendita. Le accuse nei confronti di Vižintin, tuttavia, si concentrerebbero soprattutto sui rapporti con l’imprenditore Mersudin Keranović, direttore della società Metior gradnja.

Gli investigatori sospettano che, nel corso degli ultimi otto o nove anni, il sindaco abbia favorito l’azienda nell’assegnazione di lavori pubblici da parte della Città, eludendo le procedure previste per gli appalti e consentendo, secondo l’accusa, la fatturazione ripetuta o il sovrapprezzo delle stesse opere.

Appalti da 4 milioni di euro

Il valore complessivo degli appalti finiti sotto la lente degli inquirenti sfiorerebbe i 4 milioni di euro. Sempre secondo l’ipotesi accusatoria, la società avrebbe ottenuto profitti illeciti per oltre un milione di euro grazie a lavori sovrafatturati o contabilizzati più volte.

In cambio, Vižintin avrebbe chiesto all’imprenditore di effettuare versamenti di denaro a favore di persone fisiche e giuridiche a lui riconducibili. Per questo motivo il sindaco è sospettato anche del reato di corruzione passiva. Le somme contestate sarebbero di importo limitato, ma raggiungerebbero complessivamente circa 20mila euro.

L’indagine coinvolge anche l’ex responsabile dell’amministrazione comunale Jelena Perossa. Secondo gli investigatori, avrebbe ottenuto in modo illecito circa 40mila euro attraverso contratti di traduzione in lingua italiana stipulati con la Città di Buie.

Perossa è inoltre sospettata di aver favorito due cittadini sloveni nelle procedure di vendita o concessione in locazione di terreni comunali e statali, in un contesto investigativo che richiama il precedente caso relativo all’acquisto di terreni che aveva coinvolto il cantante Mile Kekin. In questo nuovo filone, gli inquirenti ritengono che l’ex dirigente abbia ricevuto tangenti proprio dai due cittadini sloveni in cambio dei presunti favoritismi.

L’inchiesta è ancora nella fase preliminare. Le accuse formulate dagli investigatori dovranno ora essere vagliate nel corso del procedimento giudiziario e le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display